Venerdì 30 ottobre l’ultimo saluto a “Bico”. Pilastri piange l’imprenditore
È scomparso a 82 anni il timoniere dell’azienda di macchine agricole Guaresi. Alberto ha contribuito a rendere l’attività di famiglia famosa in tutto il mondo
PILASTRI. Le comunità di Pilastri e Bondeno piangono Alberto Guaresi, scomparso nei giorni scorsi all’età di 82 anni. Timoniere per tanti anni dell’azienda fondata dal padre Idalgo, la Guaresi di Pilastri, specializzata nella produzione e commercializzazione in tutto il mondo di macchine raccoglitrici di pomodori.
Le idee
Un’azienda che seppe rivoluzionare il mondo dell’agricoltura quando, nel 1932, inventò un macchinario che favoriva la semina, fino in quel momento svolta quasi interamente a mano. Quindi, nel 1962, l’ulteriore passaggio storico, con il brevetto di una “cavatrice di bietole” e, da quel punto in avanti, l’evoluzione tecnologica del gruppo non si è più arrestata, con Alberto ed i figli Massimo e Stefano a guidare l’impresa.
Oggi conosciuta praticamente in ogni angolo del mondo per le sue innovatrici macchine agricole. Alberto Guaresi (per tutti semplicemente “Bico”) ha affrontato il definitivo passaggio dalla barbabietola al pomodoro, a partire dal 1984, quando sotto la sua guida attenta furono prodotte le prime macchine trainate da trattore, in un settore che procedeva spedito verso la meccanizzazione.
Occorre dire che l’attenzione al settore della barbabietola procedette in parallelo a quello del pomodoro per circa un decennio.
Nella storia del gruppo industriale seguiranno macchine sempre più precise e semoventi, fino agli ultimi esemplari diretti verso i nuovi mercati. «Una grave perdita per la nostra comunità – dice il sindaco di Bondeno, Simone Saletti – nella quale viene a mancare una figura storica nel mondo dell’impresa. Certamente, il suo esempio potrà essere una guida e di ispirazione per il futuro».
Il ricordo
Mentre il consigliere regionale Fabio Bergamini, che visitò la realtà produttiva pilastrese da sindaco, ricorda come «se Bondeno è conosciuta a livello internazionale – dice Bergamini – è anche per merito delle macchine operatrici prodotte dall’azienda Guaresi, che ha continuato negli anni ad innovare il settore primario della nostra economia, creando posti di lavoro».
Saletti e Bergamini si stringono idealmente ai famigliari dell’imprenditore scomparso: oltre ai figli Massimo e Stefano, la moglie Adua, la nuora Ernestina, i nipoti Angelica e Gianluca, ed il resto della famiglia. I funerali avranno luogo domani (venerdì 30 ottobre) con partenza alle 13.30 dalla camera mortuaria del Borselli e la cerimonia funebre che verrà officiata nella chiesa parrocchiale di Pilastri, alle 14, per quello che sarà l’ultimo saluto della comunità all’imprenditore scomparso. Al termine della messa, il feretro sarà trasferito in certosa per la cremazione. La famiglia ha disposto che eventuali offerte siano indirizzate ad Ado Hospice di Ferrara. —
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