«Personalità disturbate e con tratti schizofrenici È una vera patologia»
BERRA
Ma perché accumulare così tanti rifiuti nella propria casa? È una patologia dal nome ben preciso: disposofobia. Abbiamo chiesto allo psicologo Alessandro Costantini di delinearcela con maggiore accuratezza.
«Non esiste tanta letteratura scientifica in materia, tuttavia di tratta di un disturbo della personalità di tipo ossessivo-compulsivo. Chi ne è affetto più accumula materiali, che possono essere anche perfettamente inutili, più sente il bisogno di farlo e non riesce a liberarsi di questa esigenza», spiega Costantini. Questo fenomeno è stato anche al centro di un programma televisivo di Real Time, dal titolo “Sepolti in casa”. Quasi come il 67enne di Berra. «Premetto che servirebbe approfondire quella situazione specifica – avverte lo psicologo – perché ogni caso è diverso da un altro. Peraltro il problema va oltre le classi sociali perché so che ne sono colpiti anche impiegati di banca e addirittura un notaio di Torino. Si può iniziare anche dal niente, come tenere da conto il biglietto del proprio primo viaggio o acquistando beni di lusso all’asta in serie. Nei casi più gravi – aggiunge Costantini – sfocia in una vera patologia, alla cui base ci può essere una definizione neurologica e anche tratti schizofrenici. In tanti purtroppo se ne vergognano e non ne parlano facilmente».
Quale trattamento è possibile per queste circostanze patologiche? «Serve un percorso di cura adeguato e individualizzato – risponde lo psicologo – nel tentativo di ridurre la dipendenza, magari sottraendo quel materiale poco per volta». —
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