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«Sotto casa ho il degrado La Partecipanza si muova»

BEATRICE BARBERINI
«Sotto casa ho il degrado La Partecipanza si muova»

In via Lamborghini un terreno di proprietà dell’ente agrario è abbandonato I residenti spazientiti protestano per l’incuria: l’area è invasa dagli animali

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RENAZZO

«Dopo aver più volte chiesto un intervento alla Partecipanza, sollecitata anche da polizia locale di Cento e polizia provinciale, è arrivato il momento in cui l’ente agrario si attivi per ripulire il terreno abbandonato in via Lamborghini a Renazzo. Nell’area si moltiplicano zanzare, topi, talpe e bisce che inevitabilmente ci troviamo in casa».

È amareggiato e stanco, Claudio Mazzoni, che abita proprio accanto a quell’area, di proprietà della Partecipanza Agraria di Cento, abbandonata da diversi mesi e motivo di tante proteste.

AREA ABBANDONATA

L’area abbandonata, non circonda solo la sua casa, ma anche un’altra decina di abitazioni di via Lamborghini a Renazzo. Mazzoni entra nel merito: «Siamo circondati da un capo della Partecipanza coltivato a pesche, ma praticamente lasciato dalla primavera scorsa nell’abbandono e nell’incuria più totali. Da aprile in poi ho chiamato più volte in Partecipanza, dove mi hanno risposto che erano in corso le divisioni ventennali dei capi, e che entro 15 giorni avrebbero pulito l’intera area. Ma ad oggi, ancora nulla».

Intenzionato a risolvere comunque la questione, Mazzoni a maggio ha segnalato il problema alla polizia locale di Cento: «Mi ha contattato il responsabile dell’ufficio ambiente del Comune dicendo di aver sollecitato la Partecipanza ad intervenire».

Ma nulla, fino all’inizio di agosto, quanto arriva in via Lamborghini la polizia provinciale: «Durante il sopralluogo – riferisce Mazzoni – non possono che constatare che il terreno, ormai è diventato un bosco, con erba altissima. Se ne sono andati, dicendo che si sarebbero occupati del problema, procedendo con la segnalazione della necessità di un intervento urgente alla Partecipanza Agraria di Cento».

Segnalazione che a quanto pare, riferisce Mazzoni, è andata a finire nel vuoto, perché «a fine agosto ricevo una telefonata dalla polizia provinciale che mi chiede se la Partecipanza avesse poi portato a termine la pulizia del terreno. Ma la mia risposta ovviamente è stata no».

nuovo sopralluogo

Di nuovo un altro sopralluogo, a cui è seguito un verbale inviato alla sede dell’ente agrario centese: «Tutti gli organi di controllo sono stati seri ed eccezionali, mentre in Partecipanza pare interessino più gli incarichi e le poltrone. E comunque, se anche la polizia provinciale farà multa alla Partecipanza, non credo che chi la governa si preoccupi più di tanto. Sembra proprio che nel millenario ente agrario di Cento interessi molto di più discutere di chi fa il presidente, sostenuto come sempre da una maggioranza che si dimostra inesistente, piuttosto che risolvere i problemi reali della gente, creati tra l’altro dalla loro incuria. E intanto, noi residenti di via Lamborghini continuiamo a vivere tra puzza, quella delle pesche cadute a terra e marcite, e tra ogni tipo di animale che vive in un terreno abbandonato. Oltre a tantissime zanzare, capita spesso di trovarsi in cortile topi e bisce, mentre le talpe distruggono i giardini. Adesso basta promesse. La misura è colma. La Partecipanza deve intervenire». —

BEATRICE BARBERINI

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