Fondazione Estense progetti di fusione
Nelle riunioni di ieri di assemblea dei soci e organo di indirizzo della Fondazione Estense è stato approvato il documento programmatico previsionale per il 2021.
La Fondazione proseguirà il percorso tracciato negli ultimi anni, come partner istituzionale per eventi di stampo culturale, di divulgazione scientifica e di stimolo per il terzo settore, garantendo anche per il tramite dell’associazione tra Fondazioni di origine bancaria dell’Emila Romagna il sostegno economico a realtà di stampo volontaristico in ambito sociale presenti sul territorio. Per il 2019 e 2020 sono stati erogati 289.377 euro.
Con il sostegno dell’associazione Casse di Risparmio Italiane e Fondazioni Bancarie, la Fondazione Estense potrà procedere nello sviluppo dell’importante progetto di fusione con altro ente fondazionale, che si concretizzerà verosimilmente entro il 2021.
L’assemblea dei soci della Fondazione ha inoltre approvato il bilancio consuntivo 2019 della Fondazione Barion Vito Conte Olao Gulinelli e ha preso atto dei bilanci consuntivi 2019 delle Fondazioni Magnoni Trotti, Lascito Niccolini e Fondazione Giuseppe Pianori.
Il presidente Giovanni Polizzi nel corso delle riunioni ha ricordato che la Fondazione intende aprirsi anche al ricevimento di potenziali donazioni, da parte di soggetti benefattori che vogliano devolvere parte dei propri lasciti (beni mobili/immobili, altre risorse) alla Fondazione, la quale si impegnerà nella custodia e miglior valorizzazione degli stessi, nel pieno rispetto delle volontà dei donatori. A tale l proposito, lo scorso settembre la pittrice Elisa Macaluso di Mantova ha inteso donare un suo quadro alla Fondazione in segno di apprezzamento verso l’Ente. —
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