Frazioni unificate sotto lo stesso Comune Maggioranza divisa
Il no di Mottola e Cacciari: «Presentata senza discussione» Anche la minoranza è contraria. Toselli deciso: la avvieremo
CENTO
Approvato a maggioranza, ma sull’odg dell’unificazione Casumaro-Bevilacqua il gruppo Cento Civica-Idea in Comune si spacca. I consiglieri di maggioranza Angelo Mottola e Alberto Cacciari si sfilano e votano contro.
Confronto serrato, giovedì sera in aula, sull’odg presentato dai consiglieri Guaraldi e Balboni per arrivare a unificare i due paesi sotto il Comune di Cento per «semplificare la vita di tanti cittadini che devono affrontare ogni giorno le difficoltà di accedere a servizi divisi tra due Province e due/tre Comuni».
IL NO DELL’OPPOSIZIONE
Fronte comune dall’opposizione: non hanno partecipato al voto Pettazzoni e Giberti (Lega), contrari Contri (Misto), Mattarelli (Lpc), Malucelli (Onda Centese) e Gunner Maccaferri (Noi Che): «Una proposta buona, ma tardiva, strumentale e da propaganda elettorale, fatta passare sotto una patina di civismo. Il Covid è una scusa. Si tratta di un progetto in cantiere da anni, ma proporlo oggi, a 6 mesi dalle elezioni, vista poi la cronica lentezza e la mancanza di cura di questa amministrazione, soprattutto nei confronti delle frazioni, lo renderà un altro progetto non realizzato. Occorreva una delibera, non un odg di indirizzo, che è solo boutade». Contrario il Pd.
Dal capogruppo Lodi, la proposta di «impegnare la giunta a deliberare, destinando una somma per commissionare uno studio di fattibilità da lasciare in eredità alla prossima amministrazione». Condivisa la necessità di un referendum per «sentire l’opinione dei cittadini, che devono essere messi in condizione di scegliere».
contrasti in maggioranz a
Un odg che ha messo in luce i contrasti, soprattutto politici, nella maggioranza. Per Cacciari e Mottola, «l’odg è inopportuno, a 8 mesi dalle elezioni. L’iter doveva essere diverso. Presentato per Casumaro, esteso a Bevilacqua, doveva essere presentato dal gruppo civico per evitare strumentalizzazioni politiche. Poi all’improvviso, sono state cambiate le carte in tavola. A cose fatte, senza alcuna discussione preventiva e interna al gruppo. Un cambio di strategia, per raccogliere voti e ottenere visibilità politica per una persona e un partito». Chiaro il riferimento alla recente adesione di Guaraldi a Fratelli d’Italia, partito che ha annunciato di sostenere la ricandidatura del sindaco Toselli alle comunali 2021.
«Il problema delle frazioni divise – ha risposto il sindaco – è molto sentito a Casumaro, come a Bevilacqua. Un odg di valore politico, ma soprattutto territoriale, che chiede a sindaco e giunta di attivare l’iter necessario, compreso uno studio di fattibilità e sentito il parere della Regione, che portino la futura amministrazione ad indire un referendum. Come accaduto in 8/10 mesi per dare avvio all’iter di fusione di Sant’Agostino e Mirabello, ritengo che il consiglio possa esprimersi dando un indirizzo anche a fine mandato. Avvieremo le procedure, per consentire poi alla prossima amministrazione, acquisito il parere dei cittadini, di portare a termine l’unificazione». —
BEATRICE BARBERINI
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