Fuggì ai vigili in auto Donna condannata a un anno e sei mesi
ARGENTA
È stata condannata alla pena di un anno e sei mesi di reclusione, più il pagamento delle spese processuali, per resistenza a pubblico ufficiale (in quel caso gli agenti della polizia locale dell’Unione Valli e Delizie) una donna 23enne di nazionalità serba che assieme a una connazionale si rese protagonista, nel marzo 2018, di un inseguimento in auto, con i vigili urbani alle calcagna a sirene spiegate. La sentenza di condanna è stata pronunciata ieri in tribunale a Ferrara dal giudice Silvia Migliori.
l’inseguimento a sirene spiegate
Le due giovani di etnia rom di Berra, già arrestate il mese prima a Copparo, quel giorno si trovavano ad Argenta a bordo di una Fiat Punto. Il sospetto che stessero programmando qualche furto prese un carabiniere il quale chiamò la centrale e anche la polizia locale. L’auto fu intercettata in via Del Cossa. Appena un agente scese dall’auto di servizio, la donna al volante lo schivò e a tutta velocità si diresse sulla statale 16. Ne nacque un inseguimento, con la Punto in continuo sorpasso e ad alta velocità. Fu raggiunta a Lavezzola. Sul posto anche i carabinieri. L’auto venne ispezionata ma non fu trovata nessuna refurtiva. La Punto fu scortata fino alla caserma di Argenta e nemmeno la perquisizione corporea fece emergere qualcosa di compromettente. La donna alla guida risultò senza patente e con diversi precedenti, poi arrivò la denuncia. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
