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L’osservatorio 

Imprese giovanili in calo Crescita solo a Voghiera

I dati della Camera di Commercio di Ferrara evidenziano la crisi in più settori Gli under 35 al vertice dell’azienda sono scesi al 6,7% del totale del sistema  

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Sono oltre 2.300 le imprese di giovani con meno di 35 anni oggi presenti in provincia di Ferrara. Un numero pari al 6,7% di tutto il sistema produttivo territoriale anche se in calo di quasi 600 unità rispetto a 5 anni fa e un migliaio in meno al confronto con il 2011. Sono alcune delle principali informazioni diffuse dall’Osservatorio dell’economia della Camera di commercio di Ferrara. Secondo l’Ente di Largo Castello, questi dati dimostrano quanto sia fondamentale mettere in campo azioni forti e decise sostenute dalle risorse del Next Generation Eu, capaci di invertire la rotta e restituire fiducia alle nuove generazioni. In dieci anni, del resto, disoccupazione e calo delle nascite hanno ridotto di due punti percentuali il contributo dei giovani al Pil ferrarese. Una tendenza che per la Camera di commercio bisogna arrestare, puntando su natalità, formazione e possibilità lavorative dei giovani.

Cambiamenti

I giovani ferraresi, che sempre più nell’aprire una impresa cercando una certa solidità strutturale (le società di capitale fondate da under 35 sono in crescita negli ultimi 5 anni, mentre si riducono le imprese individuali), sono tornati a sentire il richiamo del mondo dell’agricoltura, rappresentano una quota significativa anche nel mondo dell’ospitalità

La fotografia scattata dall’Ufficio Studi della Camera di commercio a fine settembre mostra che, nel mettersi in proprio, 6 giovani ferraresi su 10 hanno puntato su settori tradizionali, come il Commercio (21% del totale), le Costruzioni (11% del totale), il Turismo (12% del totale) e l’Agricoltura (22% del totale). Nella Manifattura operano 101 imprese giovanili (il 4% del totale), mentre negli Altri Servizi si contano oltre 141 imprese (6% del totale). Cresce la partecipazione dei giovani anche nei settori ad alto contenuto di competenze. È il caso delle 36 imprese giovanili in più che si occupano di Attività di supporto per le funzioni di ufficio, delle 20 aggiuntive in Attività di servizi per edifici e paesaggio, delle circa 18 in più in Attività sportive, di intrattenimento e di divertimento.

Situazione nei comuni ferraresi

Tra i Comuni solo Voghiera regista in questi cinque anni un piccolo incremento delle imprese guidate da under 35, mantenendosi sulla ventina di unità, su un totale di oltre 400 imprese. Terre del Reno (-46%), Tresignana (-45%), Vigarano Mainarda (-42%) e Copparo (-40%) sono i comuni che in termini relativi hanno visto le riduzioni più importanti del numero dei giovani imprenditori. Riva del Po (-9%), Ferrara (-10%), Mesola (-11%) e Goro (-15%) quelle che registrano una contrazione più contenuta e inferiore alla media provinciale che si assesta sul -19,8%, ben più grave al confronto con il dato nazionale (-13,2%) e a quello dell’Emilia-Romagna (-15,5%)

I territori comunali ferraresi dove la presenza giovanile risulta più alta al confronto con il dato riferito all’intera provincia sono quelli di Goro, Mesola, Jolanda di Savoia, Lagosanto, Poggio Renatico e Comacchio, in ordine decrescente di quota percentuale. —

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