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LA DENUNCIA

Picchiata e minacciata di morte, i carabinieri di Ferrara arrestano il compagno

Picchiata e minacciata di morte, i carabinieri di Ferrara arrestano il compagno

La donna 26enne e la figlia di un anno affidate a una struttura protetta. L'uomo ai domiciliari

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FERRARA. Sin dalle prime fasi dell’emergenza covid erano iniziate le minacce di morte, seguite poi da percosse, schiaffi, in un crescendo di violenza arrivata sino a pugni e calci, con conseguenti lesioni certificate al pronto soccorso. Eppure lei, una tunisina di 26 anni, aveva deciso di sopportare, anche per l’amore verso la figlioletta di un anno. Poi la situazione è degenerata, il compagno di vita e padre della piccola, oltre a insultarla e picchiarla, l’ha minacciata di morte, brandendo un coltello preso dalla cucina.

A questo punto la giovane mamma, temendo seriamente per la propria vita e per quella della piccola, ha deciso di rivolgersi ai carabinieri della Stazione di Ferrara, che, ricevuta la sua denuncia, hanno provveduto immediatamente a collocare la sventurata e la figlioletta, in una struttura protetta, avvisando contestualmente la Procura della Repubblica di Ferrara.

L’uomo non ha tuttavia desistito dalle minacce alla compagna e l’autorità giudiziaria, per impedire la reiterazione della condotta violenta nei confronti della parte lesa, ha emesso ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari.

Nel pomeriggio di ieri, venerdì 30 ottobre, i militari della stazione capoluogo hanno quindi arrestato il tunisino B.W., ventinovenne residente in città, regolare sul territorio nazionale, il quale ora non potrà uscire dalla propria abitazione, se non previa autorizzazione, dove attenderà la celebrazione del processo per rispondere dei reati contestati.

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