Archivio dell’Abbazia Parte la digitalizzazione
POMPOSA
È ormai pronto a partire il processo di digitalizzazione di parte dell’archivio storico dell’Abbazia di Pomposa. Infatti, è stata conclusa nei giorni scorsi la procedura di gara con cui è stato affidato il complesso intervento: ad occuparsene sarà l’azienda Hyperborea di Cascina (Pisa). Sulla base dell’importo di aggiudicazione pari a 85.999,84 euro, al netto del ribasso del 20,99% sull’importo a base d’asta di 108.846,78 euro più Iva. E avendo ottenuto un punteggio totale di 90 punti su 100. Somma di fattori che hanno consentito alla ditta toscana di avere la meglio le altre sei realtà ammesse alla procedura di selezione.
Saranno interessati almeno 500 documenti di grande valore storico, tutti legati alla storia dell’Abbazia: manoscritti e pergamene, ora conservati presso fondi e biblioteche di istituzioni pubbliche e private, sia in Italia sia all’estero. Un patrimonio che farà un salto in avanti di secoli, proiettandosi nel presente ad alta tecnologia. In pratica, sarà ricomposto e digitalizzato, sulla base di una piattaforma open-source, che metterà a disposizione l’intero percorso alle spalle dell’Abbazia risalente al IX secolo. È il cuore di un progetto compreso nel filone di interventi “Value”, finanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Croazia e a sua volta co-finanziato dall’Unione Europea tramite il Fondo europeo di sviluppo regionale. —
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