L’autismo da adulti Sessanta pazienti in formazione «Pronti a lavorare»
Appello del Servizio di Salute mentale dell’Asl «Ora serve la collaborazione delle imprese»
Il progetto
L’autismo è un disturbo che condiziona il paziente per tutta la vita. Eppure il sistema sanitario spende le sue risorse per garantire soprattutto il trattamento della fascia più giovane, dai 5-6 anni fino ai 17. Molto meno si sa dei pazienti che, raggiunti i 18 anni, non vengono più seguiti dai servizi dedicati. Per la società diventano soggetti “invisibili”, per le famiglie invece continuano a rappresentare un carico di impegno e di responsabilità non sempre supportato adeguatamente. «È come se queste persone scomparissero dai radar – commenta il direttore del Dipartimento di Salute mentale dell’Asl di Ferrara, Paola Carozza – Eppure sono persone che crescono, maturano, invecchiano e in questo percorso esistenziale, spesso condiviso con le loro famiglie e con i volontari di qualche associazione, continuano ad avere bisogno di aiuto». Lo ottengono dall’area socio-sanitaria dei servizi per la disabilità («ma le persone autistiche hanno una malattia mentale, non sono disabili», rimarca Carozza) e dalle Asp. Ora si è aggiunto anche il Servizio di Salute mentale, con un progetto di formazione destinato all’autismo adulto, dai 18 ai 30 anni. Cinquanta operatori suddivisi in mini-equipe, che lavorano in modo integrato con altri servizi di sostegno, stanno aiutando 60 pazienti «ad imparare un mestiere, una decina quello di panettiere», prosegue la psichiatra. Contrariamente a quanto si pensa «queste persone - prosegue la dirigente - imparano, possono interagire ed essere avviate al lavoro». Al progetto, già allo stato avanzato, manca solo l’ultimo passaggio: l’accesso alle attività produttive «per consentire a queste persone di compiere un passo determinante verso l’autonomizzazione». In pratica, posti di lavoro. Ora l’obiettivo, conclude la psichiatra, è coinvolgere le associazioni imprenditoriali - aziende e sponsor - in un percorso che ha anche un valore sanitario e sociale. —
Gi.Ca.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
