«A Tino serve tutto» Appello per il clochard
LIDO ESTENSI
«È una missione dettata dal cuore», come la definisce Stefania Sarto, farmacista e componente di spicco dell’associazione Noi che ci crediamo ancora del Lido degli Estensi, quella promossa in queste ore a favore di un senza-tetto, conosciuto da tutti nella località balneare.
Tino Tresoldi, clochard sessantenne, è stato ricoverato sabato scorso, dapprima all’ospedale del Delta, poi in quello cittadino, per le complicanze subentrate ad una polmonite bilaterale, inizialmente creduta coronavirus. La prova del tampone eseguita più volte ha escluso che l’uomo sia stato colpito dal Covid 19, tuttavia per lui, grazie a Stefania Sarto, titolare della farmacia “Lido” del Lido degli Estensi, è già in atto una mobilitazione generale.
l’appello
«C’è bisogno di tutto, a partire dagli indumenti – spiega Stefania – e per questo voglio ringraziare Maria Nanetti Mazzola del gruppo Volontari di Strada del Lido Nazioni, perché si è subito attivata, ma ringrazio per la generosità anche Marina Cavicchio e Caterina Giacomazzi, perché si sono adoperate per far avere a Tino ciò che gli serve in ospedale».
In un momento di gravi difficoltà dovute all’emergenza sanitaria, la catena di solidarietà attorno ad un senzatetto che dispensava a tutti un sorriso largo, ha trovato nella farmacia Lido il suo punto di riferimento strategico. «Si è appreso che Tino ha una casa, ma è senza allacci e appena sarà dimesso – evidenzia ancora la Sarto – non potrà continuare a dormire all’addiaccio. È importante che si attivino anche i servizi sociali per consentirgli di restare nella sua casa con riscaldamento ed utenze funzionanti». —
KATIA ROMAGNOLI
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google