Altro presidio in arrivo «Il sindaco ci aiuti»
Fra le manifestazioni di provincia andate in scena sabato scorso, ha sorpreso in particolar modo quella organizzata da ristoratori, presidenti di circolo e baristi del Comune di Riva del Po. Una protesta fatta per chiedere “aiuto” al sindaco Andrea Zamboni in un momento tanto complicato. Ebbene, la manifestazione pacifica che si è svolta in piazza della Repubblica a Berra avrà un seguito, perché i titolari delle attività del Comune di Riva del Po non ci stanno a questa chiusura delle 18, con la situazione che potrebbe peggiorare in vista del prossimo Dpcm in uscita.
«Vogliamo lavorare, perché è un nostro diritto»: lo chiedono in modo unanime al primo cittadino, affinché trovi la linea giusta per poterli autorizzare a riprendere a lavorare anche dopo le 18, «anche perché – sostengono i titolari delle attività di Riva del Po – il nostro settore, nei piccoli Comuni come il nostro, ha registrato appena uno 0,13 di percentuale di contagi, segno evidente che abbiamo lavorato in sicurezza. Non possiamo essere trattati come i colleghi delle grandi città e per questo chiediamo che il primo cittadino, in primis, ci aiuti».
Di certo, gli esercenti del nuovo ente amministrativo non molleranno la presa: «Adesso procederemo con la consegna al sindaco della lettera di richiesta – hanno spiegato gli stessi al termine della manifestazione – e poi attendiamo la risposta, comportandoci di conseguenza». E non escludendo un altro sit in di protesta. —
d.m.
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