Coronavirus, Ferrara lancia il progetto "Proteggiamo i nonni"
Spesa a domicilio, ginnastica dolce e supporto emotivo. Fabbri: "Proposte per aiutare generazione fragile"
FERRARA. Spesa a casa portata dai volontari, sostegno emotivo per chi vive solo e ha bisogno di confrontarsi su temi pratici o anche solo scambiare due parole e corsi di ginnastica dolce a distanza per tenersi in forma anche senza uscire di casa. Sono i tre progetti ai quali sta lavorando il Comune di Ferrara, nell'ambito dell'iniziativa 'Proteggiamo i nonnì. «Stiamo cercando - dice il sindaco Alan Fabbri di coinvolgere il maggior numero di soggetti possibili per dare il via velocemente a tutte e tre le attività. Non vogliamo dare indicazioni di comportamento, né prendere posizione in merito alla gestione della vita quotidiana di ciascuno. Si tratta semplicemente di una proposta che tenta di andare incontro alle esigenze della generazione oggi ritenuta più fragile, permettendo a chi anche semplicemente non se la sente di uscire, di rimanere in casa senza per questo essere inattivo o isolato».
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