Il ricavato delle multe sostiene la sicurezza E le pensioni dei vigili
Prevenzione stradale e contrasto al degrado tra gli obiettivi L’assessore: «Vogliamo migliorare le condizioni di lavoro»
BONDENO
I proventi delle contravvenzioni stradali per implementare gli strumenti funzionali alla sicurezza urbana. Una destinazione che molti cittadini non sanno essere già applicata e che a Bondeno porta risultati importanti, da diversi anni a questa parte.
L’apposita delibera per destinare a fini previdenziali e assicurativi la quota a disposizione del municipio è stata approvata dalla giunta. Consentendo, di fatto, che le risorse derivanti dalle multe e dalle violazioni al codice della strada vadano in una direzione ben precisa.
«Il nostro obiettivo è continuare ad investire sulla sicurezza, sulla deterrenza dei fenomeni di degrado urbano e sulla prevenzione stradale – spiega il neo assessore alla sicurezza urbana, Ornella Bonati –. In tutto questo, è nostra ferma intenzione quella di migliorare le condizioni di lavoro degli agenti: va in questa direzione l’ampliamento dell’organico del corpo unico, con cinque nuovi agenti assunti a Bondeno e otto, complessivamente, per l’Alto Ferrarese, rifinanziando anche lo strumento assicurativo integrativo loro disponibile».
massimo 500 euro l’anno ad agente
L’amministrazione ha approvato, in tal senso, il regolamento per destinare una parte delle risorse al fondo di previdenza complementare Perseo-Sirio. La previsione circa la quota, su base annua, potrà arrivare fino ad un massimo di 500 euro per ogni agente di Polizia locale, oltre ad oneri e spese previste nella gestione del fondo. Il Comune, in ogni caso, ha già previsto lo stanziamento di una quota complessiva di 6mila euro per tutto il triennio 2020-2022.
Non è comunque questa l’unica destinazione delle multe. Come spiega l’assessore Bonati, al netto di quanto il Comune deve riversare ad altri enti, la quota restante ha una destinazione ben precisa: «Tali somme vengono periodicamente impiegate allo scopo di ammodernare e rimettere continuamente a norma la segnaletica stradale, attraverso una manutenzione programmata. Il resto finisce sul capitolo della prevenzione». Quindi, attività di controllo e accertamento delle violazioni, o l’acquisto di strumenti funzionali al corpo dei vigili urbani. —
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