Occhio di riguardo per gli utenti deboli Vanno protetti
Le risorse derivanti dalle contravvenzioni hanno una destinazione obbligata per legge. Quello che viene fatto a livello di Alto Ferrarese, come spiega il comandante della Polizia locale, Stefano Ansaloni, è un passaggio ulteriore: «Una quota non inferiore al 25% derivante dalle sanzioni – assicura Ansaloni – viene destinata all’installazione di barriere ed a misure di protezione che occorrono per mettere in sicurezza gli utenti, a cominciare da quelli più deboli: bambini, anziani, diversamente abili, pedoni e ciclisti. Quando l’emergenza coronavirus lo consentirà, torneremo a fare attività nelle scuole di educazione stradale, con lezioni teoriche e prove su strada». Il resto delle risorse vanno a finanziare la manutenzione degli impianti semaforici, della segnaletica e l’acquisto del carburante delle auto di servizio, oltre che dei materiali necessari all’attività, compresa la taratura dell’etilometro.
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