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I lavori 

Adeguamento sismico della palestra all’Iti Spesa di 337mila euro

Adeguamento sismico della palestra all’Iti Spesa di 337mila euro

La Provincia affida il progetto a un professionista esterno Prosegue la riqualificazione delle strutture scolastiche

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Continuano gli interventi per l’adeguamento antisismico di strutture scolastiche di proprietà dell’amministrazione provinciale.

È in corso di aggiudicazione l’intervento di adeguamento sismico, presso l’Iis Copernico Carpeggiani in via Pontegradella 25 a Ferrara del corpo palestra di 337. 530 euro finanziato per la quota di 151. 530 euro con fondi statali di edilizia scolastica e per 186. 000 euro con fondi propri già previsti nel Bilancio di previsione 2020.

Progetto di adeguamento

Il progetto prevede l’adeguamento sismico del solo corpo principale della palestra e pertanto si rende opportuno procedere con l’intervento. A causa dei carichi di lavoro già previsti dal programma annuale opere pubbliche, il personale dell’Ufficio Progettazione della Provincia di Ferrara non è al momento disponibile per assumere ulteriori incarichi; si è ritenuto opportuno affidare l’incarico in argomento ad un professionista esterno, l’ingegner Alessandra Pupo, con studio nel comune di a Stienta in possesso dei requisiti tecnico professionali per le attività che si richiedono per l’incarico con una spesa di 12 mila euro.

Professionista esterno

La scelta di ricorrere all’esterno è dovuta alle risorse limitate assegnate per la progettazione e realizzazione degli interventi e i tempi ristretti, dettati dalla necessità di procedere con i lavori negli spogliatoi in modo immediatamente conseguente rispetto a quelli relativi alla palestra, al fine di garantire la funzionalità complessiva dell’impianto sportivo. L’affidamento è anche motivato della prestazioni tecniche relative al secondo stralcio allo stesso professionista che già ha predisposto il progetto esecutivo del primo consente di ottimizzare il lavoro, evitando di dover predisporre un nuovo progetto di fattibilità tecnico-economica e di sfruttare l’esperienza e la conoscenza delle caratteristiche strutturali dell’edificio e delle reciproche connessioni tra i due corpi di fabbrica, già acquisite dall’ingegner Pupo, con un considerevole risparmio in termini di tempi e di risorse economiche. –

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