Il caso Polizia locale «Servizi forniti gratis a Mille Miglia e Giro»
I sindacati: il Comune doveva far pagare i privati, è un danno Nel mirino pure l’introduzione unilaterale del turno di 24 ore
La Polizia locale è interessata allo sciopero dei dipendenti comunali, proclamato dai sindacati confederali per venerdì 6, a causa di problemi che si trascinano da 14 mesi, denunciano Cgil, Cisl e Uil, che ne isolano in particolare due. Si tratta della «decisione unilaterale» di cambiare l’orario di lavoro, revocando l’accordo decentrato sulle 35 ore, con la proposta aggiuntiva del- progetto del turno sulle 24 ore, cioè l’inserimento del turno notturno. «Per fare un turno sulle 24 ore serve più personale, formazione adeguata per il nucleo anti-degrado e per l’utilizzo delle armi, ivi compreso un percorso per gli obiettori di coscienza» è la sottolineatura di Cgil, Cisl e Uil. La situazione di scontro si è riprodotta nell’incontro in Prefettura, dove i sindacati hanno accusato il Comune di «atteggiamento inaccettabile», aggiungendo nel conto anche il progetto approvato con delibera di giunta non condiviso con i lavoratori.
L’altro punto sul quale battono i confederali sono gli eventi, in particolare le recenti Mille Miglia e Giro d’Italia. «Apprendiamo che “non ci sono accordi con gli organizzatori per la definizione di turni specifici ed attività a richiesta di terzi”. Il Comune di Ferrara non ha applicato la legge» è l’ulteriore accusa. Viene citato in proposito l’articolo 22 del Dl 50/2017, affermando che «soggetti privati che organizzano eventi che comportino attività in materia di sicurezza e di polizia stradale devono, non possono, pagare il Comune. La nostra amministrazione ha invece ben deciso di non chiedere il pagamento ai soggetti i cui eventi hanno comportato servizi afferenti al corpo di Polizia locale. Alla faccia della legalità e del possibile danno erariale a questa mancanza connesso».
C’è anche una risposta sferzante al sindacato autonomo, «a chi ci accusa di fare politica, rispondiamo che, ad oggi, l’unico protocollo sottoscritto fra un partito e un sindacato è quello firmato a maggio 2019 tra Lega Nord e Diccap». Cgil, Cisl e Uil comunque confessano «un sentimento di grande delusione nei confronti di questa amministrazione, che proclamava un cambiamento ma nessuno immaginava a scapito dei servizi pubblici». —
s.c.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
