Pizzaiolo e spacciatore Nascondeva la droga nei cartoni dell’asporto
Il locale in via Dante Alighieri, fermato un cliente all’uscita L’uomo è stato arrestato e adesso si trova ai domiciliari
lido estensi
Pizzaiolo e spacciatore, la doppia “professione” di un 48enne campano, residente in toscana ma domiciliato sul litorale comacchiese. L’uomo, pizzaiolo in un locale di via Dante Alighieri a Lido Estensi, da qualche tempo era tenuto d’occhio dai carabinieri di Comacchio perché sospettato di vendere, insieme alla pizza a domicilio, anche sostanze stupefacenti. E le indagini dei carabinieri hanno confermato quanto da tempo sospettato e per l’uomo sono scattate le manette.
i fatti
Il pizzaiolo aveva una vita apparentemente tranquilla, un uomo che sul lavoro non ha mai dato problemi e che era anche gentile con i clienti e con i colleghi di lavoro. Il 48enne ha sempre svolto bene il suo mestiere, tanto che per molti deve essere stata una doccia fredda. Ma non per i carabinieri, che invece da tempo avevano intuito e aspettavano solo di fare la mossa giusta. E così è stato.
Dopo aver osservato le mosse e i movimenti della possibile “clientela interessata”, sono entrati in azione. I militari hanno fermato un cliente, un 45enne napoletano, uscito dalla pizzeria con il cartone di pizza in mano, l’hanno perquisito e in tasca hanno trovato una dose di cocaina.
le indagini
Trovando conferma ai loro sospetti i carabinieri sono entrati nel locale e hanno perquisito il lavoratore, gli spazi da lui utilizzati e hanno trovato 14.5 grammi di cocaina, 0.45 grammi di hashish e 0.45 grammi di marijuana. Le sostanze erano già suddivise in dosi. In più hanno trovato 3.100 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita, e due bilancini di precisione.
Per il pizzaiolo, colto sul fatto, è stato impossibile negare anche perché nel corso del tempo i militari hanno acquisito diverse informazioni che gli hanno permesso di agire in maniera più che mirata anche per quel che riguarda il giro dei clienti che, soprattutto in questo periodo in cui i Lidi sono vuoti, hanno avuto modo di muoversi più tranquillamente.
l’operazione
Tutto è stato sequestrato e il pizzaiolo arrestato. Al termine delle formalità di rito, il 48enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa della direttissima che si è tenuta ieri pomeriggio. Per il pizzaiolo spacciatore sono stati confermati gli arresti domiciliari con obbligo di firma, in attesa del processo, già fissato per il mese di dicembre.
Segnalato alla prefettura il cliente trovato in possesso della dose. Le indagini dei carabinieri vanno comunque avanti in più direzioni, per capire come si muove ed evolve il mercato della droga sul nostro territorio. —
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