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Torre dell’orologio, gli ultimi restauri Il Palio pronto ad entrare nella nuova sede

Gian Pietro Zerbini
Torre dell’orologio, gli ultimi restauri Il Palio pronto ad entrare nella nuova sede

Slittata la consegna per nuovi imprevisti, entro il 2020 il trasferimento degli uffici nei due piani dati in concessione

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Se ne parla ormai da sei anni e finalmente si intravede la luce in fondo al tunnel. Il restauro della Torre dell’Orologio sta per giungere a conclusione dopo un intervento complessivo un po’ travagliato. A breve si completerà l’opera con la consegna di una parte dei locali all’Ente Palio, che ne farà la sua nuova sede nel cuore della città.



La consegna per la verità doveva avvenire nelle settimane scorse, ma sono state notate ancora alcune imperfezioni nel lavori di ristrutturazione per cui è slittato nuovamente il sospirato ingresso del Palio in una delle torri simbolo della città.

È un restauro partito da lontano, con i fondi del sisma, iniziato nel 2014 e che doveva arrivare a conclusione dopo un paio di anni. Adesso, sembra la volta buona, come conferma il presidente dell’Ente Palio, Nicola Borsetti.

«Siamo contenti - afferma Borsetti - che questa lunga attesa stia per arrivare a conclusione e a breve il Palio di Ferrara avrà la possibilità di avere una sede molto prestigiosa, in questi mesi è stato necessario un prolungamento dei lavori. Per quanto riguarda l’allestimento fare le opportune valutazione per sfruttare meglio gli spazi in concessione».

Un intervento, quello iniziato negli anni scorsi, che ha riqualificato la torre seicentesca che porta la prestigiosa firma dell’Aleotti, che è stato messo a bilancio con un intervento da circa mezzo milione di euro.



La fase due per la creazione della nuova sede del Palio è quella di trovare la giusta logistica negli spazi che sono stati concessi all’interno della Torre dell’Orologio. È allo studio anche la possibilità di allestire una sorta di museo del Palio, che raffiguri anche alcuni cimeli storici con vestiari e documentazioni librarie e fotografiche. Su questo l’Ente sta ancora studiando il materiale per l’allestimento.

C’è anche la possibilità di sfruttare l’ultimo locale della Torre, alla sommità, quello dove è posizionata la storica campana. Da lassù si gode un bellissimo panorama in pieno centro. Nelle intenzioni della passata gestione dell’Ente Palio quando si stava studiando l’utilizzo degli spazi, si era ipotizzata anche la possibilità di creare un luogo turistico per visitatori. Un sorta di punto dominante. Anche in questo caso occorrerà però un previo accordo con il Comune di Ferrara proprietario della struttura. Un’iniziativa con fini turistici che potrebbe alla lunga giovare sia al Palio che all’assessorato al turismo del Comune. —



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