Festa dell’unità nazionale con sobrie celebrazioni
Celebrata in maniera sobria ieri mattina la festività del 4 novembre in molti centri della provincia. A Ferrara, davanti alla Torre delle Vittoria, alla presenza del prefetto Michele Campanaro, insieme al sindaco di Ferrara Alan Fabbri e al comandante del Coa, il generale Claudio Gabellini, è stata posta una corona in omaggio ai caduti. Le autorità poi si sono recate in municipio dove hanno visitato nel salone una mostra dedicata alla festività.
Semplice cerimonia anche a Copparo dove il sindaco Fabrizio Pagnoni, ha compiuto un semplice, ma particolarmente sentito, omaggio alla corona deposta alla Fontana Monumentale dedicata ai Caduti.
«Un gesto – ha detto il sindaco copparese – per rimarcare che comunque, pur nella difficoltà della situazione, uniti benché distanti, dobbiamo celebrare e ricordare un momento cruciale della storia italiana, come lo è anche quello che stiamo vivendo. Il nostro Paese è stato chiamato, ieri come oggi, a una prova dura».
Anche ad Argenta, il sindaco Andrea Baldini, ha ricordato il 4 novembre.
«Sono state celebrazioni ridotte e ci dispiace – ha detto il sindaco argentano – che non si siano potuti coinvolgere cittadinanza, scuole. Nei mesi scorsi avevamo lavorato perché le celebrazioni, tutte, potessero essere sempre più ricche di occasioni di incontro con la cittadinanza, sempre più memoria e sempre meno solo “un dovere da calendario”. Purtroppo i piani sono cambiati, ma appena sarà possibile vorremmo riprendere questo percorso che pensiamo importante».
A Codigoro la Festa delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale è stata commemorata con la deposizione e la benedizione di corone di alloro, davanti al monumento ai caduti e alle lapidi di Piazza Giacomo Matteotti. Erano presenti, il Sindaco Sabina Alice Zanardi, la Giunta Comunale, l’Ispettore Superiore della Polizia Locale, Tiziana Alberi ed il parroco, Don Marco Polmonari. —
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