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«Il mare lo rendeva libero E Simona lo aveva reso felice»

«Il mare lo rendeva libero E Simona lo aveva reso felice»

L’ex calciatore Matteo Toselli non trattiene le lacrime per il suo amico Le gite in gommone ed i viaggi per raggiungere la compagna a Milano 

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IL RICORDO

Lacrime. Senza falsi pudori, senza voler nascondere i propri sentimenti. Si aprono e raccontano il loro amico con tutto l’affetto che li ha legati. E piangono, attoniti, increduli, piegati dal dolore. Su tutti, Matteo Toselli, esterno d’attacco negli anni d’oro del calcio dilettantistico (Vigaranese, Bondenese, Ostellato, Masi Torello...), forse l’amico più vicino a Sergio Pariali: «Avevamo il gommone a Barricata, Sergio era più appassionato del mare che della pesca, lo faceva sentire libero, lo faceva sentire bene, lo vedevi dallo sguardo... Quando pativamo con il gommone e attraversavamo il porto, gli s’illuminavano gli occhi: ho un video stupendo, una delle ultime volte che siamo usciti, una giornata magnifica, abbiamo fatto il bagno, una gioia immensa vederlo così».

La gioia, Sergio, l’aveva ritrovata anche sotto il profilo sentimentale: «Sì, stava con Simona, sua compagna da diversi anni. Si erano ritrovati a distanza di anni, erano amici d’infanzia, si erano conosciuti durante una vacanza, prima che lui finisse in carrozzina e poi si erano ritrovati sui social. Lei sta a Milano, così lui andava un po’ su da lei e viceversa. Ci raccontava dei suoi viaggi, il quartiere dove abita lei a Milano, gli aperitivi, le ostriche... Non ha mai fatto pesare la sua condizione, era sempre disponibile, non ha mai detto di no: mi ha dato un grande insegnamento di vita, nelle sue difficoltà non ha mai rinunciato a niente ed è sempre stato autonomo. Doveva cambiare tre carrozzine per passare da casa a macchina, eppure lo chiamavi per uscire e lui arrivava». —

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