L’agricoltura del futuro nasce con i corsi Cfp
Cesta
L’agricoltura di precisione e la gli strumenti aggiornati per poterla realizzare sono probabilmente la via strategica per il futuro del settore. Ieri il Cfp di Cesta ha presentato i suoi corsi in materia, in stretta relazione con la Nik Italia e con Unife, che da quest’anno ha avviato il corso triennale su agricoltura e acquacoltura.
Il sindaco di Copparo, Fabrizio Pagnoni, ha sottolineato l’importanza di questo percorso formativo che parte dalla vocazione agricola del territorio. Il presidente del Cfp, Giovanni Lolli, insieme a Enrico Bighi di Nik Academy Italia e a Stefano Capatti, ha illustrato i progetti.
GLI OBIETTIVI
Si punta a sviluppare il discorso dell’agricoltura di precisione, inteso come una sorta di domotica per la terra, e questo significa irrigare con la giusta quantità di acqua ogni punto diverso dei campi, seminare in modo più intensivo nelle zone più fertili, consumare adeguatamente, seminare solo al momento giusto per temperatura, insistere sulla informatizzazione; ma anche il monitoraggio e l’automazione ottimizzando le coltivazioni, risparmiando materiali, denaro e tempo e formando adeguatamente gli addetti alle operazioni agricole vere e proprie.
IL TARGET E L’OFFERTA
Gli operatori, in maggioranza, sono ultracinquantenni (più del 72%, in provincia) e in molti casi hanno un titolo di studio che non va oltre la licenza media. È quindi necessaria una formazione professionale adeguata.
Importante anche l’utilizzo dei droni, sia per le analisi e il monitoraggio che per operazioni anche legate alla produzione, e non solo per l’acqua cultura ma anche per l’agricoltura evoluta.
In partenza, un corso di Smart Farming e uno dedicato all’agricoltura 4.0. Al Cfp, tra l’altro, è stata realizzata una sala per le simulazioni (a cura di Nik), con sei postazioni che replicano le più comuni postazioni di guida per imparare a muovere il mezzo senza dover necessariamente utilizzare trattori o mietitrebbie, e prima di arrivare alle esercitazioni pratiche reali e agli stage. Si tratta di corsi che possono interessare chi intende implementare il livello tecnologico delle aziende, ma anche coloro che intendono cercare un ingresso lavorativo nel mondo agricolo. Per esempio, ci sono contoterzisti che devono ridurre i loro interventi per la mancanza di personale formato, sempre necessario.
In futuro, si parla di qualche mese, non di futuro remoto, al Cfp di Cesta ci saranno anche corsi di vario tipo, indirizzati a diverse esigenze, con offerta formativa strutturata e possibilità di stage nelle aziende. —
ALE.BAS.
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