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L’idea del polivalente per la Sagra del tartufo

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SANT’AGOSTINO

La Sagra del tartufo è in difficoltà e come uscire da questa fase complessa è il tema che è stato al centro della recente assemblea dei soci dell’Associazione Amici del Territorio della Comunità di Sant’Agostino, ente di promozione sociale che organizza la manifestazione.

Il presidente Paolo Baldissara ha ringraziato i volontari per i notevolissimi sforzi prodotti, indispensabili per non interrompere una tradizione che dura ininterrottamente da ben 41 anni. Anche se la sagra novembrina, che quest’anno avrebbe festeggiato la 14ª edizione, è stata annullata.

Ora si guarda al prossimo anno e a un progetto che periodicamente torna a galla e che attiene alla struttura dove viene realizzata la sagra. Al posto della tensostruttura appositamente noleggiata, si punta alla realizzazione di una struttura leggera polivalente da collocare nella posizione di sempre. L’associazione ha incaricato Baldissara di richiedere un incontro con il sindaco Roberto Lodi e tutta la giunta comunale di Terre del Reno, allo scopo di verificare assieme, nell’interesse di tutta la comunità, la fattibilità del progetto.

«Tale struttura – tengono a sottolineare dall’associazione che gestisce la Sagra del tartufo – potrebbe fungere da contenitore e ospitare eventi sportivi, assemblee e manifestazioni varie, visto che il comune è carente da questo punto di vista. Non si tratta di un’idea dell’ultim’ora, tant’è che l’associazione dispone già di uno studio con disegni tecnici, planimetrie, preventivi e computo economico, tale da avere già le idee ben chiare su come sfruttare a favore dei cittadini e della comunità tale opportunità». —

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