Morì in auto Assolta la nuora che guidava
FILO
Aveva 81 anni, tornava da una vista all’ospedale di Cona: giunta vicino casa, a Molino di Filo, l’auto guidata dalla nuora, Fatima Faara uscì di strada, finendo contro un platano il 15 giugno del 2018 e lei, Aicha Er Rady riportò ferite gravissime e due mesi morì. Per questa tragedia, ieri era a processo per omicidio stradale la nuora, assolta dal gip Vartan Giacomelli, perché il fatto non costituisce reato. Una sentenza che fa giurisprudenza, sollecitata dalla difesa, gli avvocati Michele Ciaccia e Gloria Fini, per i quali la fuoriuscita fu dovuta ad un’auto che viaggiava in senso contrario e per evitarla l’auto finì fuori strada. Ma l’anziana che poi morì non aveva le cinture di sicurezza: il codice impone che chi guida, pretenda da chi è in auto di indossarla. Cosa che fece il nipote (presente in auto e testimone chiave al processo) con la nonna, ma lei le tolse e non se accorsero. Così, il dramma nel dramma è stato mitigato dalla assoluzione. —
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