Poche assunzioni e scuole a rischio: sciopero in Comune
L’iniziativa dei dipendenti con presidi in piazza municipale I sindacati: promesse non mantenute, niente investimenti
«Dei quasi tre milioni di risorse destinati alle assunzioni, ne è stata impiegata solo la metà». È questa la contestazione sul comparto scuola mossa dai sindacati della funzione pubblica al Comune: «la promessa elettorale di «modernizzare e innovare la macchina amministrativa» dicono, è rimasta solo sulla carta. Il tutto accompagnato «dalla volontà, affatto velata, di procedere con le esternalizzazioni delle scuole d’infanzia come ha insegnato l’annuncio (momentaneamente rientrato) di affidare a terzi Mongolfiera e Gobetti». Ma il rischio, puntualizzano Cgil, Cisl e Uil, riguarda tutto il settore dell’infanzia, che resta in allerta.
La protesta e il dono
Per questi motivi i dipendenti comunali (circa 1.100) saranno in sciopero per l’intera giornata di domani con manifestazione (mascherina e distanziamento obbligatori) dalle 10 alle 12 in piazza municipale. «E proprio perché si parla di servizi pubblici - spiegano i sindacati - abbiamo presentato formale richiesta di devolvere la mancata retribuzione del personale in sciopero ai reparti speciali Covid di Cona e Asl».
«Su 84 cessazioni avvenute nell’anno in corso- ricordano i sindacati - sono corrisposte solo 29 assunzioni. E la formazione? Non pervenuta. Nessun investimento nemmeno per i servizi d’infanzia, sui quali grava anzi il rischio di esternalizzazioni, e nemmeno nelle biblioteche, nei servizi demografici, nelle opere pubbliche, nel personale amministrativo e nello smart working. Non va meglio alla Polizia Locale «feticcio del vicesindaco Lodi. Solo 9 gli agenti assunti, sui circa 40 necessari per una nuova organizzazione del Corpo». Al contrario, è l’attacco sindacale «un sacco di soldi pubblici, pagati dai cittadini ferraresi, sono stati spesi per la giunta, il sindaco e il suo staff: il direttore generale guadagna “solo” 155mila euro all’anno; sindaco e giunta si sono aumentati lo stipendio del 10% dotandosi di numerosi esperti di comunicazione che guadagnano come eccelsi professori di università private».
Anche il Diccap in piazza
Non è peraltro l’unica agitazione sul fronte dei dipendenti pubblici: anche oggi dalle 10 alle 12 sempre in piazza municipale protesta dei sindacati Diccap, Sulpl e Sinusca per i dipendenti di Servizi Demografici e Polizia locale.—
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
