Trasporti, capienza al 50% ma i bus ferraresi restano 145
IL PUNTO
Appena in tempo per recepire le indicazioni fornite nel decreto di fine ottobre, quello che prevedeva una quota del 75% di didattica a distanza che il sistema di trasporto deve fare i conti con le ultime disposizioni governative che entreranno in vigore domani.
Oltre allo spostamento della didattica a distanza nelle scuole superiore al 100% c’è anche la riduzione della capienza nei mezzi di trasporto che passa dalle attuali 80% al 50%.
Una riduzione significativa che comunque non fa cambiare più di tanto al momento i piani dell’Ami, l’agenzia per la mobilità di Ferrara.
«Per prima cosa - dichiara l’amministratore unico di Ami Ferrara, Giuseppe Ruzziconi - il numero dei bus attualmente in circolazione nel territorio ferrarese rimarrà invariato. Resteranno infatti 145 i mezzi in servizio facendo leva sul fatto che la capienza massima consentita è destinata a calare con il limite del 50% e che con la didattica a distanza ci saranno meno studenti che hanno bisogno di usare i mezzi pubblici per recarsi a scuola e studenti universitari nel percorso casa-facoltà. Cercheremo di reperire al meglio anche le direttive della regione che prevedono sul tema dei trasporti in questa fase anche una certa flessibilità».
Queste settimane saranno importanti anche per studiare i flussi del traffico ed effettuare eventuali correzione nel caso di verificassero necessità particolari su certe linee o il sorgere di criticità. Intanto dovrebbe entrare in vigore anche il sistema del contapasseggeri di Tper, utile per capire in tempo reale i flussi di traffico in questa fase decisamente anomala. —
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