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Un territorio più sorvegliato In arrivo 36 nuove telecamere

Un territorio più sorvegliato In arrivo 36 nuove telecamere

Saranno posizionate nelle zone sensibili di Bondeno, Terre del Reno e Poggio  Il progetto vale 126mila euro, di cui 95mila da ottenere tramite finanziamenti

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BONDENO

Prende forma il Patto per l’attuazione della sicurezza urbana sottoscritto dai comuni raccolti nel corpo unico di Polizia locale dell’Alto Ferrarese: Bondeno, Terre del Reno e Poggio Renatico.

Un patto che ha nel progetto di implementazione del sistema di videosorveglianza il proprio grimaldello per contrastare i fenomeni di degrado e microcriminalità, come i recenti casi di incendi appiccati alle auto in sosta nel Bondenese. Ecco allora che i comuni hanno redatto un atto di indirizzo allo scopo di accedere a finanziamenti pubblici, per aumentare le telecamere.

il sistema di controllo

Lo strumento è la legge 14 del 2017, convertito poi in un provvedimento che ha proprio nelle “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città” il proprio Dna. «In accordo con gli altri primi cittadini dell’Alto Ferrarese – dice il sindaco di Bondeno, Simone Saletti, che avrà il ruolo di capofila – crediamo fondamentale continuare ad investire in videosorveglianza. Per un maggior controllo del territorio, che potrà avvenire solo mediante la chiusura dei suoi varchi d’accesso, e contribuendo con questo strumento al contrasto di fenomeni di degrado urbano».

Saranno dodici i punti di osservazione, con funzioni diverse, distribuiti sui tre comuni, e che si aggiungeranno alle oltre 200 telecamere già presenti. Il sistema verrà completato da un server da installare nella questura di Ferrara. «All’insegna di una condivisione di informazioni che, nei sistemi di polizia contemporanea, risulta di fondamentale importanza», aggiunge Saletti.

i punti da illuminare

La relazione del comandante Stefano Ansaloni allegata allo studio di fattibilità del progetto riferisce di un costo complessivo di quasi 126mila euro, dei quali 95.879 da finanziare attraverso contributi pubblici, ed altri 30mila suddivisi tra i comuni: Bondeno metterà sul piatto della bilancia 12.926 euro, Terre del Reno quasi 9mila e Poggio poco più di 8mila euro.

Nel comando della Polizia locale, a Bondeno, è previsto un sistema di archiviazione digitale, dimensionato per il numero delle telecamere da gestire. Quelle da installare saranno 36, delle quali 18 di contesto e 18 collegate al Targa System. Le zone sensibili indicate dal progetto comprendono aree come Ospitale, la Sp18 che collega Stellata al confine con Lombardia e Veneto. Poi le frazioni di Burana, Pilastri, Gavello (nella zona tra via Comunale, la Luia e il confine modenese); ed ancora Scortichino, nella zona di via Argine Cagnetto.

Tre telecamere anche in altrettanti punti sensibili di Poggio Renatico ed altrettante sul territorio di Terre del Reno: rispettivamente a Dosso, San Carlo e Sant’Agostino. Tra i software che gestiranno il sistema c’è anche il cosiddetto “occhio elettronico”, il quale permette di fare scattare in tempo reale un alert per avvertire del passaggio di auto rubate o segnalare le auto inserite in una cosiddetta “black list”. Il sistema sarà anche in grado di zoomare in veicoli in transito. Insomma, sarà un completamento e miglioramento del sistema esistente. —

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