Argenta diventa “città solare” Pronte le colonnine elettriche
Entro fine mese saranno attivi sul territorio quattro punti per la ricarica dei veicoli Il costo complessivo è di 48.000 euro. «Anche per favorire le attività di vicinato»
argenta
«Pronti per attivare le quattro colonnine di ricarica per i veicoli elettrici, installate nel Comune di Argenta» dice l’assessore all’ambiente Sauro Borea. È stata infatti approvata la delibera e lo schema di convenzione, con durata triennale, tra l’amministrazione e l’associazione Centro comunità solari locali, per l’attuazione del progetto “Argenta città solare”.
l’obiettivo
Il Centro comunità solari è un ente no profit, spin-off dell'Università di Bologna, che da anni studia e ricerca nuovi servizi per supportare i cittadini ad affrontare la transizione energetica nel modo più conveniente creando una nuova economia di prossimità in grado di promuovere gli operatori del territorio. Tra gli obiettivi del Centro vi è quello di dimostrare e applicare un nuovo modello di marketing territoriale fondato su energia, risparmio e rispetto per l'ambiente.
L’intero progetto, che ha previsto la fornitura, installazione e l'allacciamento dei contatori di quattro colonnine da 22 kw di potenza, con due attacchi/auto ogni colonnina, ha avuto un costo complessivo di 48.000 euro, al quale il Comune di Argenta ha destinato parte dei 130.000 euro assegnati al Comune per l’anno 2019 nell’ambito di investimenti nel campo dell’efficientamento energetico e dello sviluppo territoriale sostenibile.
«Con l’aiuto del Centro, il Comune di Argenta avvierà il progetto sulla mobilità elettrica attivando le quattro colonnine di ricarica elettrica per veicoli installate ad Argenta, Consandolo, Anita e Santa Maria Codifiume - dice Borea -. A fronte di un contributo annuale all’associazione, questa gestirà il funzionamento delle colonnine che erogheranno corrente per la ricarica dei veicoli elettrici. E’ previsto il pagamento di un contributo forfettario da parte dell’utenza che sarà reinvestito in progetti didattici nelle scuole e per iniziative di sensibilizzazione della cittadinanza sui temi della mobilità sostenibile».
basso costo
Il progetto adottato dal Comune utilizza punti di ricarica volutamente più lenti a basso costo per l’utente, nell’ordine del prezzo domestico di 18-20 eurocent per kwh, al fine di avviare un programma di smart city del territorio attraverso un modello basato sull’economia di prossimità. Tutto ciò si basa sul principio per il quale l’automobilista elettrico richiede e necessita di un servizio di ricarica rapida quando deve fare lunghe percorrenze, mentre è mediamente interessato a ricariche a basso costo quando utilizza i servizi forniti dal territorio che abbisognano di tempo come ad esempio: lavoro, shopping, palestre, ristorazione, eventi, cinema. La colonnina diventa quindi uno strumento che si integra direttamente con le attività territoriali. Le colonnine dovrebbero essere attive entro fine mese. —
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