Bondeno ha messo da parte mezzo milione per l’emergenza
La somma per nuove esigenze. Bollette energia elettrica: causa da 95mila euro Mutui non rinegoziati: il Comune punta ad azzerare i debiti entro il 2032
BONDENO
L’assestamento di bilancio è stato approvato, nell'ultimo consiglio comunale, come da previsioni, ma lo ha fatto con il solo voto della maggioranza. La quale ha concesso il proprio via libera ad una serie di aggiustamenti ai vari capitoli di bilancio.
SOSTEGNO ALLA SCUOLA
Si va dai duemila euro per il settore tecnico, ai 49mila euro per il settore scolastico, anche se alcune maggiori entrate vanno a compensare tali spese.
«Sono stati approvati progetti relativi all’emergenza epidemiologica – ha detto in consiglio comunale la dirigente del settore finanziario, Sabrina Cavallini – che comportano maggiori spese per 32mila euro, dovuti in particolare all’acquisizione di nuovi spazi per il distanziamento sociale, e per il trasporto scolastico».
Maggiori costi anche per la polizia locale. Per i quali il consigliere di “Bondeno in testa”, Tommaso Corradi, ha chiesto spiegazioni. «Vi sono spese per l’elaborazione delle sanzioni, la gestione e l’archiviazione dei dati della telesorveglianza, ma vi sono all’attivo economie di spesa», è stato detto dalla giunta all’assemblea.
FINANZIAMENTI STATALI
Il Comune ha usufruito di 182mila euro arrivati dallo Stato all’inizio dell’emergenza, ed altri 582mila euro stanziati recentemente.
Dopo le spese sostenute nella prima fase dell’emergenza Covid, il Comune ha potuto accantonare circa 530mila euro, disponibili per fare fronte a nuove esigenze che si renderanno necessarie, durante l’evoluzione della pandemia.
i contraccolpi
Pendono sui conti pubblici, tuttavia, sia il contraccolpo dovuto all’addizionale Irpef di quest’anno, che ha subito una frenata dovuta al lockdown ed alle conseguenze del coronavirus, sia la causa che vede coinvolte Banca Sistema e la vecchia società fornitrice di energia elettrica per il Comune.
Sulla causa della società Gala e Banca Sistema, Tommaso Corradi ha richiesto lumi alla giunta e l’ammontare del valore della causa: «Il contenzioso ha coinvolto molti comuni in tutta Italia – è stato risposto al consigliere Pd – la causa ha un valore di 95mila euro».
Il municipio ha incrementato anche le spese notarili (per duemilacinquecento euro) e di 50mila euro il Fondo per le soccombenze a seguito delle varie cause che vedono impegnato il Comune.
multe e mutui
Ci sarà un trasferimento di risorse (circa 38mila euro) destinate alla Provincia, per sanzioni al codice della strada accertate su vie di sua competenza. Il consigliere civico Davide Verri sottolinea, invece, come i «crediti inesigibili continuino a distorcere tutta la visione dei conti».
Un ultimo confronto tra la maggioranza e una parte dell’opposizione ha riguardato la scelta di non rinegoziare i mutui: «Una scelta politica – ha avvertito l’assessore Marco Vincenzi – perché una rinegoziazione avrebbe forse dato benefici immediati, mentre non procedere in questa direzione vuol dire azzerare o quasi i debiti del Comune entro il 2032». —
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