Le “casette” Salvi Vivai per gli operai stagionali
LAGOSANTO
Saranno capaci di ospitare di norma un centinaio di persone, ma durante le fasi di picco si potranno raggiungere anche le 150 unità, le strutture prefabbricate che la Salvi Vivai realizzerà nell’area del centro aziendale di Lagosanto. Pochi giorni fa il permesso di costruire dal servizio Urbanistica del Comune, che fa seguito alla variante al Rue approvata in consiglio il 24 settembre.
Le strutture saranno permanenti e non più spazi attrezzati provvisori come fin qui. La ricerca di locali sul territorio in cui far soggiornare il personale stagionale, in buona parte di nazionalità straniera, è un problema che si era fatto sempre più pressante per l’azienda agricola. Durante la stagione estiva la richiesta di manodopera aumenta: l’attività di raccolta, riordino e preparazione del vivaio richiede circa 450 operatori, di cui circa 350 impiegati all’esterno e altri cento all’interno del centro. Ecco quindi il progetto, sviluppato su una superficie complessiva di circa 5mila metri quadri, e definito da tre aree funzionali, distinte per tipologia di utilizzo: zona giorno, zona notte, zona servizi e accessori.
A fronte dei numerosi vantaggi dal punto di vista gestionale, spiega la stessa azienda, l’impostazione del progetto è finalizzata all’ottenimento di un incremento del livello di benessere, comfort e di sicurezza degli occupanti. —
F.T.
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