Sciopero in Comune Servizi al minimo con manifestazione
Indicati gli uffici e le attività da garantire Tra queste anche vigili urbani e Stato civile
La protesta
Pochi investimenti e poche assunzioni. I sindacati confederali proclamano lo sciopero per oggi (con manifestazione in piazza Municipale dalle 10 alle 12) e il Comune fissa le modalità di funzionamento minimo dei servizi indispensabili.
Una circolare interna ha infatti indicato le prestazioni da assicurare. Tra gli uffici che saranno organizzati per l’apertura (con un drappello definito di personale) c’è quello dello Stato civile per il ricevimento delle denunce di nascita e morte e per il rilascio dei permessi di seppellimento delle salme, con tre persone in servizio.
Un drappello minimo garantirà la presenza di pattuglie in servizio della Polizia locale e alcune attività come l’intervento di protezione civile, l’assistenza al servizio di sgombero neve, la gestione dei trattamenti sanitari obbligatori. Due operatori svolgeranno l’attività di vigilanza nella Residenza municipale.
La chiusura dei musei civici, comporta una minore distribuzione di obbligo di presenza nelle strutture culturali, al Tempio di San Cristoforo alla Certosa dalle 8.45 alle 13; la Biblioteca Ariostea sarà aperta per il 50% dello spazio di pubblica fruizione. Contingenti minimi previsti anche per garantire il servizio di manutenzione delle strade. Lo sciopero inciderà, fra l’altro, sul funzionamento delle scuole d’infanzia e dei nidi con la possibile mancata fruizione dei servizi della didattica per le materne e i nidi comunali.
Tornando sulla polizia locale dovrà mantenere in servizio oltre al comandante un pattuglia nei due turni diurni e due pattuglie nel turno serale a disposizione dell’autorità giudiziaria, un istruttore per turno diurno e serale e due istruttori nel turno notturno presso al centrale operativa
La donazione
Il sindacato aveva proposto al Comune di devolvere il risparmio ottenuto con lo sciopero ai reparti “Covid” di Asl e Cona. «Aderisco con piacere alla richiesta dei sindacati cittadini - ha dichiarato ieri il sindaco Alan Fabbri – e ho già provveduto a dare disposizione agli uffici del personale per mettere in campo le opportune procedure affinché l’importo relativo alla mancata retribuzione erogata ai lavoratori che aderiranno allo sciopero, venga devoluto ai reparti speciali Covid dell’azienda ospedaliero-universitaria di Cona e all’Asl. Ritengo infatti che la proposta formulata rappresenti un piccolo ma significativo aiuto al nostro sistema sanitario che, in questo momento, sta affrontando una situazione di grande difficoltà economica e sociale». —
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