Travolto da un’auto vicino a casa Muore noto professore di ginnastica
Gianpaolo Mingozzi aveva 74 anni. Il dramma all’altezza di via Misericordia. I rilievi effettuati dalla Polizia Locale
Uno scontro violento e una vita che si ferma. A 74 anni. Tragedia della strada, ieri alle 9, 35, sulla via Comacchio, incrocio via Misericordia. Un noto professore di ginnastica, Gianpaolo Mingozzi, è morto a seguito delle gravissime lesioni riportate. A pochi metri da casa. Mingozzi, figura molto conosciuta nel mondo dello sport ferrarese, era in bicicletta quando, per cause ancora in corso di accertamento da parte della Polizia Locale di Ferrara, è stato travolto da una Fiat Punto condotta da una donna di 85 anni rimasta illesa. Purtroppo, invece, all’arrivo dei sanitari del 118 le condizioni di Mingozzi sono apparse subito molto gravi. Il personale dell’ambulanza ha provato più volte a rianimare il 74enne ma il grande impegno profuso dagli operatore è risultato vano.
Ancora in parte da ricostruire resta la dinamica dell’incidente stradale che ha causato la morte del professor Mingozzi.
I rilievi sono affidati alla stessa Polizia Locale di Ferrara cui spetterà anche accertare eventuali responsabilità nel sinistro.
Pare tuttavia, secondo le prime ricostruzioni e stando al racconto di alcuni testimoni, che Mingozzi stesse procedendo in bicicletta sulla ciclabile di via Comacchio diretto verso il centro. Sempre stando ai primi rilievi, l’auto, che stava effettuando manovra di svolta a sinistra per immettersi in via Misericordia, si è scontrata con la bici di Mingozzi. Va detto che il “prof” soffriva da tempo di problemi al cuore, ma pare che questo dettaglio non sia rilevante nella ricostruzione dell’incidente. Sta di fatto che le gravissime ferite riportate da Mingozzi gli sono state fatali. Sul posto sono arrivate 4 pattuglie, una dopo l’altra della Polizia Locale, i cui agenti hanno dovuto anche regolare il traffico e i rallentamenti alla circolazioni molto spesso presenti in simili circostanze.
Gianpaolo Mingozzi non era conosciuto soltanto in ambito sportivo per aver in passato praticato diverse discipline. L’aver insegnato educazione fisica per tanti anni, prima al liceo Ariosto e poi al Carducci, lo aveva portato in contatto con studenti e famiglie, e con tutti aveva instaurato relazioni nelle quali l’aspetto umano prevaleva. Persona dai valori antichi, così Mingozzi viene ricordato dagli amici. Una personalità poliedrica, con un punto di vista sempre originale e un amore incondizionato per la sua famiglia. Quando nella tarda mattinata di ieri la notizia della sua morte, e anche il contesto in cui essa è avvenuta, sono iniziati a circolare, numerosi sono stati gli attestati di cordoglio arrivati ai familiari. Gianpaolo Mingozzi lascia la moglie Anna Maria e la figlia Gioia. –
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