La Nuova Ferrara

Ferrara

Approvato il progetto del restauro delle Mura Parte la gara d’appalto

Approvato il progetto del restauro delle Mura Parte la gara d’appalto

“Un chilometro all’anno” inizierà dalla zona nord ovest della cinta Investimento da 900mila euro per riqualificare la cinta  

2 MINUTI DI LETTURA





Il caso

Avanti tutta con il progetto Mura. Nonostante i cantieri abbiano avuto uno stop improvviso per l’emergenza sanitaria e i bilancio delle amministrazioni comunali sono stati nuovamente impostati per dare spazio a nuove spese e priorità, il progetto del recupero delle Mura è stato confermato ed ora è pronto il bando.

Progetto approvato

La giunta comunale in settimana ha approvato infatti il progetto “Mura 1chilometro all’anno”, con un ritardo causato dalla pandemia che ha frenato un po’ tutte le operazioni. Il progetto che doveva partire quest’anno a questo punto è rinviato ad inizio 2021.

Confermato anche l’importo complessivo dell’intervento fissato in 900mils euro. Si è deciso così di appaltare mediante procedura negoziata da avviare nelle piattaforma regionale per gare telematiche Sater.

Il primo lotto

Il primo lotto prevede un intervento nelle Mura Ovest, da via Belvedere al fornice di via Tumiati che proprio in queste settimane è stato oggetto di un intervento di rafforzamento. C’è da sistemare anche la parte del settore Nord della Mura dal Torrione del Barco alla Porta degli Angeli. È prevista anche la riqualificazione della pista ciclabile nel tratto Ovest. E la riqualificazione sempre del percorso ciclopedonale nel tratto Est da Piazzale San Giovanni al Doccile di San Rocco.

La spesa di 900mila euro è prevista nel piano triennale delle opere pubbliche ed il finanziamento è previsto con muto da contrattare. Qualora fossero più di 15 gli operatori economici che manifestassero interesse per il bando si provvederà a sorteggio.

Ricorsi storici

L’ultimo grosso recupero delle Mura venne fatto nel 1985 con una riqualificazione completa dell’intera cinta. Negli anni successivi sono stati poi realizzati numerosi parziali aggiustamenti e risanamenti in vari punti soprattutto nel lato sud della città. Ricordiamo ad esempio il recupero della Porta dell’Amore che ha visto in questi anni il rinvenimento anche si murature e reperti sepolti per secoli e che sono venuti alla luce con gli scavi per realizzare un parco giardino archeologico.

In questi anni anche con i fondi del sisma si è proceduto al recupero di Porta Paola, un contenitore culturale che nelle intenzioni doveva diventare un centro di documentazione delle Mura estensi. Al momento ospita provvisoriamente la parte archivistica del Museo del Risorgimento e della Resistenza in parte dei locali ma ci si sta attrezzando per creare.

Il patrimonio delle Mura cittadina deve essere salvaguardato non solo perché rappresentano un magnifico monumento realizzato nel corso della storia di Ferrara nei secoli scorsi ma anche perché sono un importante polmone verde dove tanti ferraresi vanno a trascorre ore di relax e di attività motoria. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google