Chef Pagano: «Vogliamo aiutare L’alba simbolo di rinascita»
Cena a base di pesce alle 5.30 del mattino al Cammello di Ferrara Il ricavato in beneficenza al reparto Covid dell’ospedale Sant’Anna
LA STORIA
«Vogliamo fare la nostra parte per aiutare chi come noi, e più di noi, è in difficoltà. Cenare all’alba di certo è insolito ma l’alba, in questo caso, ha anche e soprattutto un significato simbolico: l’inizio di un nuovo giorno». Massimo Pagano, chef ferrarese e docente all’istituto alberghiero di Ferrara, ieri e oggi (e poi anche il 4 e 5 dicembre) ha acceso i fornelli dell’osteria del Cammello, prima del sorgere del sole. In via Pescherie Vecchie si cena alle 5.30. Non un’iniziativa di protesta, come si è visto altrove, bensì di solidarietà: tutto il ricavato di questi quattro appuntamenti sarà devoluto al reparto Covid dell’ospedale Sant’Anna di Cona. «L’iniziativa si chiama 3x30 perché si compone di tre portate, tutte a base di pesce, a trenta euro. Vogliamo aiutare – continua -, se possibile, sperando che la città si sensibilizzi e scelga il locale per aiutare la sanità». Partenza un po’ a rilento ieri, ma Pagano guarda avanti con ottimismo. «Anziché scendere in piazza preferiamo stare in cucina. E’ il momento di ingranare la quinta marcia, e pure la sesta, per dare il nostro contributo. Ci siamo e vogliamo dimostrarlo attraverso ciò che sappiamo fare meglio». Chi parteciperà alla cena delle 5.30 riceverà un bonus per una cena omaggio da consumare quando le cose torneranno alla normalità. Nel frattempo il Cammello si è organizzato anche con asporto e domicilio, in entrambi i casi con uno sconto del 20%. Per partecipare è consigliata la prenotazione: 349.7064871. —
s. g.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
