Tresigallo in lutto per l’ultimo saluto al professor Sforza
TRESIGALLO
Una parte della storia locale che se ne va, oltre che persona colta, squisita e cortese di carattere. Ma che rimane fortissimo nella memoria di tanti tresigallesi. Così si può riassumere in poche battute il grande cordoglio per la scomparsa di Dante Sforza, deceduto mercoledì.
I funerali si terranno oggi pomeriggio alle 14.30 nella chiesa intitolata al patrono Sant’Apollinare.
Sforza, è stato una delle figure “simbolo” della comunità: bravo docente, studioso, esperto di agricoltura, fu anche vicepreside delle scuole medie cittadine, e fondatore e primo presidente nel 1966 della sezione Avis di Tresigallo. Presidenza che portò avanti per tanti anni con impegno, impegno ora raccolto dal fratello Sergio. Inoltre, pur non avendo condotto politica attiva, è stato dal 1997 al 2001 assessore alla cultura chiamato dall’allora sindaco Volpi come assessore esterno.
Il professor Sforza, come era conosciuto da tutti, è stato anche tra i primi (e molto apprezzati dai lettori e amici) corrispondenti locali della Nuova Ferrara fin dalla nascita del nostro giornale.
Tra l’altro firmò un servizio in occasione della breve ma toccante sosta (presenti tanti fedeli) a Tresigallo, di fronte all’ex ospedale Eppi sulla via del Mare, di papa Giovanni Paolo II: nel 1990 infatti Karol Woityla fece una lunga visita a Ferrara e provincia, fermandosi anche a Tresigallo.
Tante persone, amici e semplici conoscenti di ogni età in queste ore si stringono attorno ai familiari dello scomparso: alla vedova e amatissima moglie Dorina, alle figlie Paola e Daniela, al fratello Sergio. Cordoglio anche da parte dell’amministrazione comunale, e sui social da parte di Mirko Perelli, esponente della minoranza consiliare. —
F.C.
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