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SAN CARLO 

Un sondaggio per il ponte «Sarà la gente a dire che viabilità preferisce»

Samuele Govoni

L’intervento sull’infrastruttura è l’ultimo di quelli  legati al terremoto del 2012 Lodi: «A giorni il questionario poi i lavori l’anno prossimo»

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La ristrutturazione del ponte sul Cer (Canale emiliano romagnolo), che collega Sant’Agostino a San Carlo, è l’ultima opera in programma per chiudere i conti con gli interventi post sisma. Per l’infrastruttura, oggi percorribile soltanto in bicicletta e a piedi, è pronto un progetto da 380mila euro, che sarà finanziato dalla Regione con i fondi del terremoto. «Siamo in dirittura d’arrivo. Avremmo potuto – spiega il sindaco di Terre del Reno, Roberto Lodi – cominciare i lavori già questo mese, ma abbiamo preferito non sovraccaricare la macchina. Ci sono cantieri in fase avanzata, altri che stanno per partire e questo poteva aspettare». Con una punta d’orgoglio il primo cittadino fa notare che l’attuale amministrazione, dal suo insediamento ad oggi, ha gestito interventi su opere pubbliche per circa 31 milioni di euro. «Cifre da capogiro per una realtà come la nostra. Per non parlare – sottolinea – del “Piano Marshall” sulle strade comunali: 600mila euro per interventi di asfaltatura. Ce la stiamo mettendo tutta».



«Dal terremoto del 2012 l’infrastruttura che collega Sant’Agostino e San Carlo è agibile solo parzialmente ma – dice Lodi –, una volta effettuati tutti gli adeguamenti del caso, se i cittadini lo vorranno, sarà ripristinata anche la viabilità totale».

Per sondare gli umori e i pareri della gente, il Comune di Terre del Reno sta per lanciare un sondaggio in cui raccoglierà i pareri degli abitanti. Ciclo-pedonale o traffico regolare? Sceglieranno le persone. «I lavori li faremo a prescindere ma, se la gente preferirà mantenerlo ciclo-pedonale, lo lasceremo così. E poi un domani, qualora si decida diversamente, sarà sufficiente intervenire sulla segnaletica e non sulla struttura».

Insomma, saranno gli abitanti stessi a decidere cosa passerà sul ponte di via Martiri della Libertà. «Il progetto c’è. La durata del cantiere, salvo imprevisti, sarà di circa quattro mesi. Partiremo a 2021 inoltrato - conclude Lodi -, ma inizieremo a raccogliere i pareri delle persone già nelle prossime settimane». —



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