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Canale Ippolito pronto alla cura Si avvicina un inverno di lavoro

Piergiorgio Felletti
Canale Ippolito pronto alla cura Si avvicina un inverno di lavoro

Intervento da 200mila euro per la messa in sicurezza del tombinamento L’area di cantiere è quella della piazza del paese, per un tratto di circa 50 metri

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PONTELANGORINO

L’amministrazione comunale di Codigoro ha recentemente approvato un progetto di carattere esecutivo che prevede un intervento di manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza del tratto di monte del tombinamento del canale Ippolito a Pontelangorino.

L’area di intervento è localizzata al centro della frazione codigorese, ovvero in piazza Ippolito I d’Este, per la precisione al di sotto dell’area della piazza e su parte dell’attigua e ampia area di parcheggio, per un tratto di circa 50 metri. La spesa complessiva lorda, quantificata in 200mila euro, di cui 138mila euro per la quota di importo lavori e sicurezza, è finanziata con l’applicazione dell’avanzo di amministrazione 2019.

Sempre sul canale Ippolito, circa un anno fa, era stata inaugurata la passarella pedonale che collega Pontelangorino a Caprile.

le fasi dell’operazione

L’intervento oggetto del progetto (curato dallo studio Alessio Pipinato & Partners Architectural Engineering) prevede la sostituzione della tubazione esistente attraverso la demolizione della pavimentazione, sia per la parte carrabile che per quella pedonale. Quindi il tratto di tubo attuale di tipo Finsider verrà demolito e conferito in discarica. Successivamente verrà collocata la nuova tubazione in cemento.

A conclusione dei lavori, verrà effettuato il riempimento e la copertura degli scavi utilizzati per i lavori, a cui seguirà il rifacimento delle pavimentazioni stradale e pedonale.

i tempi

I lavori dovranno essere eseguiti durante il periodo invernale (tra i mesi di novembre-febbraio) per consentire la loro conclusione, così come richiesto dal Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara che provvederà a mettere in secca il tratto di canale oggetto dell’intervento, prima della riapertura dell’attività irrigua consortile. Il consorzio provvederà inoltre a deviare le acque ed il loro smaltimento presso l’impianto idrovoro di Pomposa.

la tutela idraulica

Nel prestare il proprio parere favorevole, il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara ha sottolineato l’obbligo da parte dell’impresa che effettuerà l’intervento di assicurare la perfetta tenuta idraulica delle giunture del manufatto. Inoltre, a seguito della deviazione del deflusso, in caso di forti piogge, nel tratto tra l’area di intervento e la strada statale Romea, il livello dell’acqua potrebbe superare la quota di sfioro ed allagare l’area di cantiere e pertanto l’impresa dovrà provvedere al rientro della quota utilizzando soluzioni tecniche quali pompe supplementari o condotte aggiuntive di aggiramento del tratto di intervento. —

Piergiorgio Felletti

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