Casa di riposo Santa Chiara 300 tamponi la settimana
Anche la Rsa Santa Chiara di Ferrara ha pagato un pesante tributo al Covid, in questa seconda fase della pandemia, e si è attrezzata con aree per pazienti Covid, in collaborazione con le strutture ospedaliere. Tre ospiti della Rsa, è quanto risulta alla struttura di via Bellaria, sono stati trasferiti all’ospedale di Cona «per lo stato di terminalità di patologia pre-esistente», e lì sono decedute dopo aver registrato la positività al Covid. Se ne sono aggiunti due, trasferiti sempre all’ospedale cittadino con «gravi comorbidità pre-esistenti». Santa Chiara dichiara screening «effettuati regolarmente a tutto il personale già da aprile, e da inizio ottobre i tamponi sono stati effettuati settimanalmente sia a operatori che a personale per circa 250/300 tamponi di controllo a settimana». L’organizzazione attuale prevede aree Covid per ospiti positivi, individuate già all’inizio dell’emergenza, «la struttura garantisce assistenza sanitaria h24 ai suoi pazienti, ha adottato specifiche procedure di gestione e prevenzione del Covid-19 in riferimento alla normativa vigente». I rapporti con i familiari degli ospiti, dopo la chiusura alle visite? «Vengono tenuti costanti rapporti di efficace comunicazione con le famiglie» fanno sapere al Santa Chiara.
L’ultimo bilancio da parte dell’Asl contiene 86 decessi di ospiti di strutture protette in tutta la provincia, 21 dei quali nel solo capoluogo. —
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