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Un malore improvviso non ha lasciato scampo alla storica ristoratrice

katia Romagnoli
Un malore improvviso non ha lasciato scampo alla storica ristoratrice

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LIDo SPINA

Si è spenta, ieri all’alba, tra le braccia della figlia Silvia, che ha tentato invano di rianimarla, in attesa dell’arrivo dei soccorritori del 118, Lucia Tabacchi, ristoratrice dei Lidi, che nel 1971, con il marito Francesco, aveva dato vita al rinomato ristorante “La pignatta” di Lido Spina. L’ex ristoratrice aveva 82 anni e da qualche tempo viveva a Goro con la figlia Silvia. «Mi ha chiamata attorno alle 4.15 – racconta affranta la figlia Silvia –, perché ha accusato un malore improvviso e al telefono ho seguito le istruzioni del 118, praticandole il massaggio cardiaco, in attesa dell’ambulanza, però non c’è stato nulla da fare. Stanno arrivando in queste ore attestazioni di vicinanza e condoglianze anche dall’Olanda, perché mamma aveva mantenuto l’amicizia con tanti clienti del ristorante».

la storia

Ancora giovanissima Lucia Tabacchi, forte dell’esperienza maturata con la nonna, che gestiva il bar della Borsa di commercio a Ferrara, approda, con il marito, a Lido Spina, per gestire un ristorante, “La pignatta” , in via Tintoretto 21, all’epoca circondato da pinete. Ben presto il locale diviene punto di riferimento per una larga clientela, qualificandosi proprio per la cucina ricercata e accurata di Lucia, vera maga a preparare il cocktail di scampi e la frutta flambè, ma anche per le pizze magistrali del marito Francesco, deceduto dieci anni fa.

«In sala come cameriere restavamo io e mia sorella Monica – prosegue Silvia –, ma c’erano anche tanti dipendenti. Mamma, così come il papà, ha davvero dato tanto nel settore della ristorazione ai Lidi. Il ristorante era così rinomato che in tanti hanno pure voluto celebrare le nozze alla Pignatta». Il locale è stato chiuso nel 1991.

Le esequie funebri di Lucia Tabacchi saranno celebrate domani alle 15, nella chiesa di Lido Estensi. —

katia Romagnoli

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