La Romea senza segnaletica Quanti pericoli con la nebbia
Il sindaco Negri ha contattato Anas per sollecitare interventi immediati «Dall’azienda assicurano che i cantieri riapriranno entro la fine della settimana»
lido estensi
La segnaletica orizzontale sulla statale Romea, nel tratto che attraversa il comune di Comacchio (ma anche in alcuni punti nella zona di Codigoro e Mesola), non è ancora stata rifatta dopo i lavori di asfaltatura.
Il cantiere ha visto la fine da circa di quindici giorni e con le nebbie fitte di questi giorni gli automobilisti si trovano in difficoltà. «Ci dobbiamo muovere sulla statale più pericolosa d’Italia, con camion che sfrecciano a tutte le ore e dopo i lavori la situazioni invece di migliorare è peggiorata: senza strisce guidare è pericolosissimo soprattutto di notte con la nebbia fitta».
i disagi
«Torno a casa alle 22 da Mesola a Lido Estensi e arrivo con la testa che mi scoppia: niente segnaletica e statale completamente al buio. Stiamo telefonando al numero verde Anas in continuazione ma nulla si muove. Proviamo a metterci tutti al telefono, intasiamo i centralini...facciamo quel possiamo insomma».
la richiesta
I cittadini chiedono ai sindaci Negri (Comacchio), Zanardi (Codigoro) e Padovani (Mesola) di prendere in mano la situazione.
«Ho telefonato ancora una volta – ha detto il primo cittadino di Comacchio –, mi hanno confermato che in settimana provvederanno. Teniamo monitorata la situazione perché è inaccettabile una roba del genere».
Già nelle scorse settimane Negri aveva messo in evidenza come «quella strada non può reggere una mole simile di traffico, da adesso in poi inizieremo anche noi come Comune a prendere posizioni forti per ogni incidente che avverrà nel nostro territorio. I camion sono troppi, questa è una stradina panoramica per il mare che serve qualche paese, non una statale senza nemmeno uno straccio di corsi di emergenza e misure idonee a garantire la sicurezza. In più fanno i lavori e lasciano a metà...».
la risposta
L’asfalto adesso è nuovo e per fortuna al momento non ci sono le famose buche e voragini che tristemente caratterizzano la Romea. «Ma basterà poco, pochissimo perché i mezzi pesanti distruggono ogni cosa e sono troppi. Questa è l’unica via che da Ravenna porta a Venezia, un asse viario importante per il commercio. Serve una via alternativa, i lavori per la famosa bretella che esce sulla Ferrara Mare in zona San Giovanni, altrimenti qui collassa tutto. Per non parlare dei vecchi progetti che non hanno mai visto sviluppo». Intanto, anche da Anas fanno sapere che i cantieri per la realizzazione della segnaletica partiranno già in questa settimana. —
annarita bova
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