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Dopo 70 anni chiude la merceria Casumaro perde un altro negozio

BEATRICE BARBERINI

Domani è l’ultimo giorno di apertura per il negozio di Monica e Michela Attività avviata nel dopoguerra dal padre. «Oggi troppe complicazioni» 

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LA STORIA

Dopo 70 anni di attività, chiude a Casumaro la storica merceria Mbm di Monica e Milena Borgatti.

Per l’occasione, domani sarà l'ultimo giorno, le titolari Monica e Milena salutano e ringraziano tutti gli affezionati clienti, tre generazioni di casumaresi e non solo.

GLI INIZI

L’attività infatti era stata avviata oltre 70 anni fa dal padre, Ottaviano Borgatti che al rientro dalla guerra, assieme alla moglie Rosa Lodi, ha iniziato a vendere stoffe e abbigliamento e biancheria per la casa in un piccolo locale poco lontano dall’attuale sede della merceria, in via Correggio. «Tutt’oggi la gente dal paese ricorda nostro padre, dicendo “andem da Toviano”. Ha lasciato il segno in paese, e siamo orgogliose di questo. In questa attività ha investito tutta la sua vita, per lui era proprio una passione. E poi la sua grande generosità, la disponibilità e la fiducia nei confronti di chi, e una volta erano tanti, aveva grandi difficoltà a pagare. Noi abbiamo trascorso l’infanzia in negozio, tra scampoli, tessuti, abbigliamento e tutto ciò che ai clienti poteva servire».

la decisione

Una decisione, quella di chiudere l’attività, presa a settembre, per raggiunta età da parte di Milena, e a seguire Monica: «Non tanto l’emergenza Covid, ma la complessità e le difficoltà che sono legate al sistema del commercio odierno, ci hanno spinto ad arrivare a questa decisione. Dispiace molto, ma è arrivato il momento. La nostra merceria, con intimo, biancheria per la casa, abbigliamento uomo, donna e bambino e stoffe, proprio per la sua varietà di prodotti, caratteristica delle botteghe di un tempo, è sempre stata un punto di riferimento».

IL SERVIZIO

«Abbiamo sempre puntato sulla qualità e sulla disponibilità, per dare un servizio in paese. Tanti clienti, giovani e meno giovani, che sono diventati nel tempo amici, ci dicono “e dopo senza la merceria del paese, come facciamo? Dove andiamo? Cogliamo l’occasione per salutare e ringraziare tutti».

ALTRA SARACINESCA ABBASSATA

Da sabato quindi un’altra saracinesca abbassata, un altro negozio chiuso a Casumaro.

«È un grosso dispiace per il paese, che perde un’altra attività. Un tempo qui c’erano tanti negozi. Noi abbiamo deciso di chiudere, ma se ci fosse qualcuno interessato a rilevare l’attività, noi siamo ben disponibili». —

BEATRICE BARBERINI

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