Parte l’Emporio solidale Un sostegno concreto alle famiglie in difficoltà
Un minimarket con prodotti a disposizione e percorsi rivolti alla conquista dell’autonomia Baldini: «Un pezzo importante per la nostra comunità unita»
ARGENTA
Anche Argenta avrà il suo Emporio solidale, sulla scia di quanto già da anni avviene a Ferrara e Pomposa. L’obiettivo è sostenere le famiglie in difficoltà grazie a un minimarket, i cui prodotti sono gratuiti e provengono da donazioni. Ma è fondamentale anche la fase di ascolto e condivisione delle problematiche, aiutando le persone a non perdere la dignità e a rinnovare il proprio percorso di vita verso l’autonomia.
Il Comune ha lanciato un avviso pubblico per individuare un partner del Terzo settore che dia corpo al progetto e Agire Sociale-Centro servizi per il volontariato di Ferrara ha già presentato un piano di massima.
«Se non ci saranno intoppi – dice Anna Zonari del Csv –, già da dicembre potremo far partire le prime azioni, fra la ricerca dei volontari e l’allestimento dei locali nell’ex sede della Società di mutuo soccorso, in centro ad Argenta. Non è stato semplice organizzarsi vista la pandemia, ma con l’anno nuovo potrebbe già esserci l’inaugurazione».
Il sindaco Andrea Baldini parla di «un cambio di impostazione che diamo al tema degli aiuti sociali. Oggi ci sono vari canali a disposizione di chi si trova in difficoltà, temporanea o cronica, come la borsa spesa, il banco alimentare, l’accesso ad aiuti organizzati da enti del terzo settore quali Agire Sociale e cooperativa La Pieve, o dall’associazionismo sociale come Caritas e Croce Rossa. L’emporio – aggiunge Baldini – ci permetterà di ri-organizzare questi aiuti in un luogo bello, accessibile e “normale” e di aiutare più cittadini».
Un primo incontro pubblico di lancio dell’idea si tenne nel giugno 2019, in seguito si sono infittiti i rapporti tra chi già chi occupa di assistenza sul territorio. «Cerchiamo volontari – dice Zonari –, ma anche famiglie che si impegnino ad acquistare prodotti segnalati e aziende partner che ci aiutino».
Si conta di partire con il sostegno a una cinquantina di famiglie, individuate dall’Asp anche se il Comune allargherà il raggio, anticipa Baldini, «includeremo infatti anche la fascia grigia, cioè i nuclei con redditi più elevati rispetto agli utenti che oggi sono in carico ai servizi sociali, per sostenere chi si trova inaspettatamente in condizioni di difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria».
Il progetto, seguito dall’assessore Anna Ferrari e come detto dai Servizi sociali, punta oltre che alla fornitura di beni alimentari e per il benessere personale, a sostenere la genitorialità, la pratica sportiva e la socialità in genere. «L’Emporio solidale – chiosa il sindaco Baldini – sarà un pezzo importantissimo di Argenta unita». —
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