Controlli in agricoltura con il metodo “Bulzoni”
L’esempio di innovazione meccanica dell’azienda di Portoverrara Il titolare: «Migliorare l’irrorazione nei campi per salvaguardare l’ambiente»
Gian Pietro Zerbini
Ha ricevuto a casa il premio “Progresso Economico” dalla Camera di Commercio di Ferrara, perché con l’emergenza covid non c’è stata l’annuale cerimonia ufficiale, ma per l’imprenditore Roberto Bulzoni, 52 anni, di Portoverrara quel riconoscimento ha avuto un significato particolare.
«È mancata la passerella - dichiara Bulzoni - mi è dispiaciuto non stringere la mano ai dirigenti dell’ente camerale, ma in questi tempi l’emozione di ricevere a casa questo premio e di vederlo tutto le mattine attaccato a una parete del mio ufficio in azienda mi rende orgoglioso».
È di strada nel campo della sperimentazione imprenditoriale Roberto Bulzoni ne ha fatta tante. Ha ereditato dal papà Gilberto (anche lui premiato dalla Camera di Commercio nel 1995) l’officina per la costruzione e la riparazione meccanica dei mezzi agricoli. La sua “Bulzoni Meccanica” si occupa in particolare di controlli per l’agricoltura spray ed è l’evoluzione dell’officina avviata negli anni Settanta del padre.
L’innovazione
«Ho frequentato infatti negli anni Novanta - spiega Bulzoni, che è anche il presidente di Confartigianato di Portomaggiore - un corso promosso dal centro ricerche produzioni vegetali di Cesena coadiuvato dall’assessorato all’agricoltura della Provincia di Ferrara come tecnico per controllare e tarare le macchine agricole irroratrici nella distribuzione di fitofarmaci. Da passione e dall’inizio dell’attività prima in maniera sperimentale, la materie si è evoluto perché il rispetto della pratiche di irrorazione è diventata una legge dal 2016 e tutte le aziende devono sottostare. In pratica il mezzo di irrorazione deve ora avere un certificazione valida per 5 anni. Il compito della mia azienda oltre a quello di controllare i mezzi è anche quello di mettere le macchine irroratrice in condizioni di inquinare meno l’ambiente e di distribuire meglio il prodotto fitosanitario, impedendo che un malfunzionamento del macchinario posso provocare anche inquinamenti delle falde. Per questo è necessario un controllo mirato dei mezzi. Entriamo da controllori e usciamo da consulenti».
Bulzoni lavora prevalentemente con agricoltori emiliani per i frutteti e con i toscani per i vigneti. L’azienda è composta, oltre che dal titolare, anche da Daniele Chendi che collabora con Bulzoni dal 1997, Enrico Baricordi e Marco Bruni; in ufficio ci sono Ornella Bulzoni e Elisabetta Simoni. C’e anche un collega esterno che collabora da 5 anni, Agostino Cecchinato, dotato di esperienza internazionale in questo campo.
«Con l’emergenza sanitario, si è registrato un piccolo calo in primavera - spiega Bulzoni - stagione determinante per questo lavoro, ma poi si è ripreso a lavorare, anche se in realtà non si è mai stati fermi. Il premio al Progresso Economico lo dedico a mia mamma Graziella, tra l’altro socia dell’azienda in quanto ha una piccola quota, e a tutti i miei collaboratori indispensabili per la mia attività. Ringrazio la Camera di Commercio di Ferrara per aver pensato a me e per l’importante lavoro che svolge, fondamentale nel nostro territorio». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
