Romea sotto accusa «Lavori non segnalati»
Sulla statale continuano i disagi pre gli automobilisti Il racconto: mi son trovato a viaggiare contromano di notte
codigoro
«Mi sono trovato la fila di mezzi, tra cui diversi camion sulla statale Romea praticamente davanti, in senso opposto rispetto al mio». Continuano le segnalazioni dei disagi da parte degli automobilisti e dei camionisti che percorrono il tratto di strada da Comacchio a Mesola e viceversa.
i disagi
Dopo le lamentele legate alla mancanza della segnaletica orizzontale, un altro problema sembra aggiungersi all’elenco.
A quanto pare per chi arriva da Codigoro sulla via del Diavolo o dal Lido di Volano e deve immettersi sulla Romea, non c’è alcun tipo di indicazione, o perlomeno nessuna facilmente visibile di notte al buio, dei lavori in corso, e del senso unico alternato con la conseguenza, non di poco conto, che ci si trova praticamente nel cantiere e per giunta contromano. «Era già molto buio – racconta l’automobilista –, la strada senza alcun tipo di illuminazione e tantomeno cartelli luminosi o fiaccole che potessero in qualche modo aiutare a capire. Io provenivo da Codigoro dalla strada del Diavolo e mi sono immesso sulla Romea in direzione Mesola. Non ho visto alcun veicolo transitare e sono partito tranquillamente verso Mesola, ma dopo poche decine di metri mi sono trovato una lunga fila di camion e auto che avanzava verso di me. Solo allora mi sono reso conto che gli operai del cantiere avevano stabilito il senso unico alternato governato da semafori, ma arrivando da una strada trasversale io non me ne ero accorto».
le risposte
Intanto da Anas fanno sapere che «la segnaletica orizzontale sarà rifatta nei prossimi giorni ma non è vero che non ci sono indicazioni, perché c’è quella provvisoria».
Che però pare non sia così facilmente visibile considerato il numero di segnalazioni, in particolar modo di notte o quando c’è la nebbia. Non solo, «il cantiere non è stato aperto volutamente – fanno presente dall’azienda – e questo perché tutto l’asfalto è stato rifatto da poco e deve passare un periodo di tempo ben preciso perché si possa poi intervenire». Sì, ma quanto? Perché se è vero che i cantieri a Lido degli Estensi e comunque nella zona di Comacchio sono stati chiusi da poco, diversa è la situazione nel territorio di Codigoro o di Mesola, dove ormai sono passati mesi. Nei giorni scorsi il sindaco di Comacchio, Pierluigi Negri, aveva avuto rassicurazioni al riguardo e a detta di Anas a breve gli operai completeranno il lavoro. —
a.b.
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