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Visita in ospedale con polemiche all’ingresso 

«Frasi offensive a Cona» Reclamo contro il vigilante

Margherita Goberti

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il caso

Silvia G soffre di fibromialgia, una patologia che, racconta lei stessa, può dare anche problematiche di tipo cognitivo, con difficoltà a ricordare e a orientarsi. Per questo, quando pochi giorni fa è andata all’ospedale di Cona per una visita di controllo, insieme alla mamma, è rimasta delusa quando le operatrici all’ingresso le hanno spiegato che, per ragioni legate all’emergenza sanitaria, la mamma non avrebbe potuto accompagnarla. «E fin qui diciamo che sono state rispettate alla lettera le normative, anche se penso e credo che siano contemplati casi eccezionali da autorizzare, come poteva essere il mio».

Ma al disappunto è subentrata la rabbia quando Silvia ha sentito il commento della guardia giurata: «Queste due vogliono fare le furbe, ha detto rivolgendosi alle operatrici. Frase che mi ha molto disturbato e anche offeso perché nessuna di noi due voleva approfittare della situazione e perché stare in ospedale, pur per una semplice visita, non è mai piacevole».

Silvia G ha dunque raggiunto da sola l’ambulatorio, ma all’uscita con piacevole sorpresa ha trovato la mamma che, preoccupata, nel frattempo era entrata in ospedale da un altro ingresso, previo gel e controllo temperatura. Un lieto fine che non ha distolto Silvia G dal presentare formale reclamo all’Urp, come le era stato consigliato dal medico che l’aveva visitata. —

Margherita Goberti

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