Post sisma e migranti Si accende lo scontro tra giunta e minoranze
Da Pd, Lega e Lpc accuse di immobilismo sulla ricostruzione Arrivati i fondi ministeriali per l’accoglienza di 9 stranieri
CENTO
Continuità all’accoglienza dei nove migranti oggi presenti in città, fondi per l’affitto di Palazzo Piombini e assunzione di una nuova assistente sociale per far fronte alle sempre crescenti esigenze dell’emergenza Covid e delle famiglie in difficoltà.
Diverse le variazioni al Dup e al bilancio di previsione 2020 approvate a maggioranza dal consiglio, illustrate dall’assessore Matteo Fortini: «In entrata dalla Regione c’è un rimborso di 42.750 euro per l’adeguamento dei canoni d’affitto di Palazzo Piombini, sede dopo il sisma del Comune di Cento. Somma destinata ad integrare le spese di facchinaggio per la riapertura delle scuole, in base a quanto richiesto dai protocolli Covid, quali la tinteggiatura parziale della scuola materna della Giovannina, il rimborso delle utenze e delle spese condominiali spettanti all’Università di Ferrara a seguito dell’utilizzo di locali del Centec, utilizzati per ospitare sezioni della primaria Carducci».
l’ex sprar divide
Modifica di bilancio e Dup, anche per dare continuità al Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e per minori non accompagnati Siproimi (ex Sprar). Arriva il finanziamento di 204.995 euro per il 2021 e il 2022 interamente a carico del Ministero, a copertura delle spese di vitto e alloggio, delle utenze e del personale dell’ente gestore. «Ad oggi – ha riferito l’assessore Grazia Borgatti – sono 9 le persone in carico, a fronte dei 14 posti».
La scelta di dare continuità al progetto ex Sprar, sostiene Marco Mattarelli (LpC), «va in contrasto con le promesse fatte dal sindaco e da questa amministrazione agli elettori e ai centesi di non incrementare l’accoglienza dei richiedenti e invece si spendono 205mila euro per ospitare 9 migranti a Cento, mentre i centesi e le attività soffrono per l’emergenza Covid. Un pacchetto di variazioni da 605mila euro, per cosa? Sul fronte della ricostruzione, quando partirà il recupero del municipio?». Pesanti critiche anche da Piero Lodi, capogruppo Pd: «Nessuna delibera all’odg è frutto della programmazione e dei progetti di questa amministrazione, che continua navigando a vista. Non c’è una rotta, non c’è un disegno. Tutti, o quasi, gli altri comuni del Ferrarese usciranno dal cratere perché hanno completato la ricostruzione, ma non Cento. Dal 2016 la situazione non è cambiata». Sul fronte ricostruzione pubblica, ecco il capogruppo leghista Marco Pettazzoni: «Sul recupero di casa comunale, Pinacoteca, del teatro Borgatti, scuole Pascoli, nulla si è mosso. L’inerzia è devastante. I centesi attendono da oltre 8 anni il loro municipio. Molte perplessità sul fatto che su oltre 600mila euro di variazioni e modifiche approdate in consiglio, circa 205mila vengono spesi per l’accoglienza di rifugiati, quando invece servirebbero tante risorse a disposizione dei centesi in difficoltà».
Con l’astensione di Pd, Misto, Lega, Noi Che, e il no di LpC e Onda Centese, le delibere sono state approvate a maggioranza da Cento Civica-Idea in Comune. —
Beatrice Barberini
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