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Il riconoscimento 

La crescita sostenibile Il Gruppo Hera entra nel Gotha delle aziende

È la prima multiutility italiana inserita nell’indice borsistico Djsi La creazione del valore condiviso con progetti green

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Un nuovo importante riconoscimento per il Gruppo Hera, che premia la strategia aziendale. Hera è la prima multiutility italiana a essere inclusa nel Dow Jones Sustainability Index (DJSI), uno dei più autorevoli indici borsistici mondiali di valutazione della responsabilità sociale, gestito da S&P Global, che seleziona le maggiori aziende del mondo in base alle migliori performance di sostenibilità.

traguardo importante

Un traguardo ancora più rilevante se si considera l’ingresso contestuale di Hera nell’indice mondiale (Dow Jones Sustainability World Index) ed europeo (Dow Jones Sustainability Europe Index) ma soprattutto il suo posizionamento come “Industry leader” sulle circa 3.500 imprese a maggiore capitalizzazione. In particolare, nella classifica di quest’anno, annunciata venerdì, Hera ha conseguito un punteggio complessivo di 87/100, risultato che la posiziona come migliore multiutility a livello globale. Rispetto alle altre società nell’indice Hera si è contraddistinta soprattutto per le dimensioni ambientali ed economiche e per la governance.

il green bond

La multiutility è stata, infatti, la prima azienda in Italia a lanciare un green bond già nel 2014, seguito da una seconda emissione nel 2019.

Due anni fa, inoltre, Hera ha lanciato la prima linea di credito revolving sostenibile, introducendo un meccanismo premiante legato al raggiungimento di specifici obiettivi ambientali, sociali e di governance.

Lo stesso Green Financing Framework della multiutility fonda sui principi ESG tutte le operazioni finanziarie presenti e future.

l’agenda onu

Hera, inoltre, è stata tra le prime aziende italiane a inserire, già nel 2016, la rendicontazione “a valore condiviso”, ovvero delle attività di business che, oltre a generare margini operativi, concorrono al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 per una crescita sostenibile. Nel 2019 il MOL “a valore condiviso” del Gruppo Hera è salito a 422,5 milioni di euro, pari al 39% del MOL complessivo: un risultato perfettamente in linea con la traiettoria segnata dal piano industriale, che proietta al 2023 questo valore al 42%.

il valore condiviso

La creazione di “valore condiviso” rappresenta anche un criterio per l’allocazione dei capitali del Gruppo, con oltre un terzo degli investimenti complessivi previsti entro il 2023 destinato a progetti sostenibili.

Gli investitori di Hera, infine, possono contare su consistenti ritorni dei capitali investiti e sull’aumento dei rating degli analisti finanziari che, a seguito della recente presentazione dei risultati economici dei primi nove mesi del 2020, hanno complessivamente incrementato il target price a 3,93 euro e aumentato i giudizi a “buy/outperform” (con un coverage oggi all’85%). —

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