La Nuova Ferrara

Ferrara

cento 

Rifiuti abbandonati alla Ceres Il sindaco: Clara al lavoro

2 MINUTI DI LETTURA





CENTO

Occorre trovare una soluzione al dell’abbandono dei rifiuti fuori dai cassonetti destinati ai residenti della Ceres. Tante le segnalazioni per un problema che, nonostante i miglioramenti apportati dai carrellati distribuiti da Clara ai condomini coi civici pari, pare continui a ripresentarsi. Come portavoce dei residenti dei 21 condomini del quartiere Ceres, il consigliere Elisabetta Giberti (Lega) ha presentato un’interrogazione.

I CHIARIMENTI

Alla richiesta di chiarimenti, l’intervento del sindaco Toselli: «Da tempo alla Ceres si vive il problema dell’abbandono di rifiuti presso i cassonetti in via Borghi, problema non strettamente legato a chi risiede nel quartiere. Più volte segnalati conferimenti da parte di cittadini non residenti alla Ceres».

Da qui, l’intervento congiunto di Comune e Clara: «A maggio con l’azienda si è ragionato di introdurre un porta a porta nel complesso Ceres. In giugno, i sopralluoghi in cui si è ritenuto di avviare una sperimentazione da mettere in atto nei condomini con civico pari, concretizzata il 15 luglio con la consegna di contenitori per la raccolta differenziata. I numeri dispari hanno continuato a conferire su via Borghi, nella speranza si potesse creare una situazione di minor degrado».

LA SPERIMENTAZIONE

La sperimentazione è partita e il 17 settembre si è tenuta una riunione con i rappresentanti e amministratori dei condomini: «Dai presenti è emersa la richiesta di tornare indietro. Il 12 ottobre Clara ha voluto approfondire inviando una richiesta di valutazione agli amministratori delle palazzine con i civici pari, rispetto al progetto in essere. Rispetto alla sperimentazione, le risposte sono state positive. Emerge una situazione in fase di miglioramento, pur chiedendo un numero maggiore di passaggi per il ritiro e pulizia tempestiva. Ad oggi, abbiamo chiesto a Clara di trovare una soluzione al problema dell’area cassonetti in via Borghi», che resta luogo di degrado e abbandono di rifiuti. «Organizzeremo un incontro e l’obiettivo è mettere tutti i residenti della Ceres nelle condizioni di avere un servizio efficiente e un decoro urbano migliore».

A rimarcare le criticità legate alla gestione del problema, il consigliere Giberti: «Se l’isola di via Borghi venisse eliminata, e tutta la raccolta rifiuti venisse spostata nella Ceres, i cittadini si troverebbero a pagare anche la pulizia straordinaria. I carrellati devono tornare tutti su via Borghi e i cittadini della Ceres vanno incontrati tutti, non solo alcuni rappresentanti». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google