Strada dissestata I residenti: snobbati dalla Partecipanza e dal Comune
Si alza la protesta per lo stato di via Casa Bianca «Da più di tre anni sollecitiamo opere di ripristino»
XII MORELLI
«Da troppo tempo via Casa Bianca versa in pessime condizioni di degrado, con avvallamenti e buche profonde anche 10 centimetri. Inascoltati da Partecipanza Agraria e Comune, noi residenti non sappiamo più che fare, non sappiamo più a chi rivolgerci perché la via venga sistemata».
È un appello accorato quello che lanciano i residenti nelle case lungo via Casa Bianca a XII Morelli, esasperati dopo essersi più volte rivolti alla Partecipanza Agraria di Cento – proprietaria della strada – e all’amministrazione comunale, ma senza nessun risultato: «Non ne possiamo più della mala gestione di Partecipanza agraria e Comune di Cento», riferiscono in una lettera sottoscritta e condivisa da tutti i residenti della strada.
SERVIZI ASSENTI
«Paghiamo puntualmente le imposte, senza ricevere i servizi dovuti. Siamo sempre chiamati al rispetto delle regole ed alla liquidazione dei pagamenti - spiegano i residenti - e puntualmente lo facciamo in quanto nostro dovere di cittadini; ma quando il sistema diventa invisibile ed i rapporti con lo stesso risultano nulli, a causa dell'inerzia dell'ente stesso, ci si sente proprio presi in giro. Siamo al corrente dei problemi della Partecipanza Agraria, ma siamo davvero stanchi dei loro silenzi perché non hanno neppure avuto la decenza di rispondere alle nostre richieste, lasciando la strada nelle attuali pessime condizioni».
Sono davvero amareggiati dal fatto che «Partecipanza e Comune si rimpallano le incombenze nascondendosi dietro a commissari, burocrazia, bugie e senza assumersi le proprie responsabilità».
anni di silenzio
Sono trascorsi infatti oltre tre anni da quanto i residenti di Via Casa Bianca hanno chiesto di provvedere alla manutenzione straordinaria della via, proponendosi di partecipare alla spesa per il ripristino della carreggiata, interfacciandosi sia con l'amministrazione comunale sia con la Partecipanza .
«Ci hanno prospettato – evidenziano i residenti di via Casa Bianca - la creazione di un Consorzio per affrontare la spesa, ma la sottoscrizione dell'atto non è avvenuta e nulla si è più saputo».
Incontri negati
i cittadini rilevano come siano « stati negati incontri, e alle diverse richieste inviate, sia verbali sia formali, non è seguita nessuna risposta, tanto da arrivare a pensare che Comune e Partecipanza, siano diventati solo enti di riscossione incapaci di erogare alcun tipo di servizio».
Nessun interlocutore quindi, e se qualche consigliere «viene “a forza” fermato ed interpellato, si nasconde dietro la rassicurazione che i lavori verranno eseguiti, ma solo per placare gli animi, prendere tempo e metterci a tacere. In realtà, tutto è fermo ed anche se il Comune ha dichiarato solo a voce la disponibilità di inserire la via nel piano di manutenzione strade. Ma ad oggi, nulla di fatto: le buche profonde più di 10 centimetri rimangono e si allargano, come il timore e l’angoscia di chi si trova costretto a percorrere la strada a causa del ripetersi di numerosi ed onerosi incidenti».
I cittadini di via Casa Bianca arrivati a questo punto non sanno più che fare: «Se questa è l'efficienza e la disponibilità delle istituzioni, non sappiamo proprio più cosa fare per uscire da questa impasse e a chi rivolgersi per essere ascoltati». —
BEATRICE BARBERINI
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