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Contratti e bonus Covid Quattro anziani truffati grazie a false promesse

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Contratti e bonus Covid Quattro anziani truffati grazie a false promesse

Tre donne rintracciate e denunciate dopo le segnalazioni Proponevano cambi di gestore a condizioni buone ma finte

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Questa volta è andata male per tre truffatrici che hanno messo a segno uno dei raggiri più ignobili: quello a danno di anziani e a persone deboli. Per fortuna, grazie alle tante segnalazioni, i carabinieri sono riusciti a rintracciare e a denunciare A.S. quarantottenne ucraina residente nel Padovano, S. E. M. trentacinquenne pavese e P.M. trentunenne padovana, che ora dovranno rispondere di truffa aggravata (ai danni di quattro cittadini di Voghiera) ed anche del reato di sostituzione di persona.

i fatti

La truffa è tanto semplice quanto pericolosa, perché molto ingannevole. In pratica, le tre donne suonavano a casa delle vittime e con il metodo “porta a porta” si presentavano qualificandosi quali dipendenti di note società di fornitura di energia elettrica e/o gas. Le tre in realtà non sono dipendenti delle società (da qui la sostituzione di persona) bensì lavorano a loro volta per delle cooperative e vengono pagate in base la numero di contratti che portano a casa. Ecco perché, per invogliare a sottoscriverne di nuovi, si sono inventate una sorta di “bonus Covid” da 90 euro legato al cambio di fornitura. E quattro persone anziane sono cadute nella loro trappola in questo momento così delicato.

il raggiro

Le donne, al fine di far sottoscrivere agli ignari cittadini un nuovo contratto di fornitura, proponevano agli anziani delle formule dichiaratamente molto vantaggiose a cui sarebbe seguita, dopo la stipula del contratto, la corresponsione di un “bonus Covid” dell’importo di 90 euro. Alcuni ignari pensionati si facevano raggirare dalle venditrici, salvo poi rendersi conto della truffa e presentarsi in caserma per la querela.

Portate avanti le relative indagini, i militari riuscivano ad identificare le procacciatrici bugiarde, appunto A.S. di 48 anni ucraina, residente nel Padovano, S.E.M. di 35 anni di Pavia e P.M. di 31 anni di Padova. Per loro le denunce per truffa aggravata ai danni di quattro cittadini di Voghiera e sostituzione di persona. Si consiglia di prestare sempre massima attenzione e non firmare se non si è sicuri del contratto. —

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